Giuseppe Langella (terzo anno del corso fashion design e modellistica)
Quando mi chiedono perch mi sono avvicinato al campo della moda, rispondo “perch non avrei dovuto?”. La moda la considero un qualcosa di meraviglioso, perch, in fondo, essa definisce un periodo storico, i designer creano nuove tendenze che possono diffondersi in tutto il mondo, un bel vestito può tirarti su il morale. Per questo e per altri motivi che non sto qui a elencarvi sono rimasto ammaliato da questo mondo. Per capire che avrei voluto essere uno stilista ho impiegato “18 anni”, invece di frequentare un liceo o un istituto artistico, mi sono diplomato in ragioneria, questo perch non tutti (o quasi nessuno) ti incoraggiano a intraprendere una carriera nell’ambito della moda, molti la vedono come qualcosa di inutile e frivolo, ma, essendo fortunatamente cocciuto, ho deciso di intraprendere questa strada, e grazie all’Accademia della Moda, dove attualmente frequento l’ultimo anno, ho avuto la certezza che questo è il campo dove io lavorerò.
L’accademia mi ha mostrato tutto il vero lavoro che c’è dietro un abito o una sfilata, e non solo. Qui, fin dall’inizio ho capito, seguendo gli insegnamenti di tutti i miei docenti, cosa significa lavorare in un’azienda, al fine di entrare nel mondo del lavoro. In Accademia ho avuto modo di scoprire tecnicamente la moda a 360 gradi, specialmente apprezzo gli insegnamenti "pratici”, gli eventi e i concorsi cui siamo chiamati a partecipare, non solo come designer selezionato ma anche come parte integrante dello staff.
Ciò che adoro dell’ Accademia è il rapporto umano straordinario che si è stabilito con tutto il corpo docenti, che mi seguono passo per passo in questo cammino, ma anche con la segreteria, il direttore e tutto lo staff.
Non vorrei esagerare nei complimenti, ma in fin dei conti l’accademia per me è diventata una sorta di seconda famiglia, un posto dove mi sento bene. Tutto ciò che ho scritto non vuole essere uno "spot pubblicitario" o una lode all’accademia ma è semplicemente una testimonianza di come ho vissuto e vivo l’ Accademia della moda di Napoli.
Visto che frequento l’ultimo anno, ho iniziato a definire le mie aspirazione future, dividendole in step una volta uscito dall’accademia completerò la mia formazione in qualche azienda come stagista; finito il mio apprendistato, vorrei lavorare in un ufficio stile fino a diventare capo-stilista, e perch no, proprio di qualche brand affermato sul mercato; spero di riuscire a creare una mia azienda, un marchio personale di grande successo. Poi vorrei ritornare in accademia non come allievo, ma come collaboratore o come professore, instaurando lo stesso rapporto che ho vissuto da studente.

Simona Mercuro (secondo anno laurea triennale design della moda)
Amore per la moda ecco perch nel 2012 ho intrapreso il mio percorso all’Accademia della Moda di Napoli. Dopo un anno di corse ed esperienze all’interno del settore, grazie all’acquisizione di capacit  tecniche e pratiche altamente professionali e a una visione più matura e consapevole dei numerosi attori all’interno dell’affascinante filiera del sistema moda, le mie visioni e ambizioni sono andate via via modificandosi.
Se mi venisse chiesto, oggi, a met  del mio percorso accademico, quale sarebbe il ruolo che vorrei ricoprire in questo campo, non potrei dare una risposta tanto precisa quanto sincera.
Solo il delicatissimo incontro tra alta formazione, i miei tre anni universitari, e le reali opportunit  lavorative “designeranno ” il mio futuro… e mai come nel mio caso, futura designer, verbo può essere più appropriato!"

Mario Bagnoli (secondo anno anno laurea triennale design della moda)
Ho scelto di frequentare l’Accademia della Moda perch ritengo che sia il posto ideale per iniziare il mio percorso formativo.
La moda è la mia più grande passione e ritengo che in questo modo abbia la possibilit  di crescere sia dal punto di vista professionale, sia (tramite il confronto con altre persone) dal punto di vista personale.