Ogni sera, al mio ritorno a casa dal lavoro, vado in bagno a lavarmi le mani prima di cominciare a cucinare e appena accendo la luce lo vedo. O meglio, con la coda dell’occhio percepisco un piccolo veloce movimento, che mi segnala che lui è l ad aspettarmi, come sempre. A nulla sono valsi i miei tentativi di liberarmene olio di menta, citronella, ammoniaca, niente. Lui continua a ricomparire ogni sera con il suo corpo allungato nella veste argentata, le lunghe antenne e le zampine veloci. Ormai il mio beffardo pesciolino d’argento è cresciuto, si distingue bene sulle orride mattonelle bianche e nere del mio bagno. Sono le mie, s, non le ho cambiate quando sono venuta ad abitare in questa casa. “Sono in ottime condizioni, perch spendere altri soldi” Lui. E cos sono dieci anni che ogni volta che entro in questa stanza penso”Mamma mia, quanto è brutta!”

Non se ne è rotta una di mattonelle in tutti questi anni, sono l, perfette, a decorare il pavimento e le pareti fino al soffitto, il righino grigio molto scuro su fondo bianco, la greca nera a un metro e mezzo di altezza, il mobiletto, bianco e nero pure lui. Magari fosse colorato almeno il pesciolino d’argento!

Mi lavo le mani, il viso, metto la crema, aggiusto l’asciugamano e aspetto. Aspetto il momento in cui come ogni sera Lui mi urla al di l  della porta “Se sapevo che ti trattenevi tanto tempo nel bagno …”. Non lo sento più, sbatto la porta e vado in cucina.

Stasera mi ha seguito”Sai, sembra che ci sia una perdita dal nostro bagno nell’appartamento al piano di sotto”. E vai, è la volta buona, ho finalmente l’occasione di cambiarle tutte. Le voglio in ceramica di Vietri, coloratissime, verdi, gialle, arancio, rosa e blu, cambio il mobiletto, il lampadario di vetro trasparente, metto la doccia al posto della vasca … “Però, secondo me la perdita non dipende da noi. E seppure dovessimo controllare possiamo sempre rompere il muro della stanza accanto senza toccare le mattonelle!”.

Caro pesciolino d’argento,

eri preoccupato che io avessi finalmente trovato il modo di sfrattarti?

Puoi vagare tranquillo ogni notte nella stanza quanto e come ti pare. Il mio Lui star  ben attento a proteggere te e tutte le tue future generazioni.

*Carla Isernia (napoletana) è professoressa di Chimica generale e inorganica alla Seconda Universit  di Napoli. Frequenta il laboratorio di scrittura creativa fondato da Antonella Cilento