A proposito di Global Fest che si svolge tra film & musica a Lacco Ameno. Da 13 anni l’evento internazionale sull’isola di Ischia rilancia le eccellenze della Campania nel mondo dello spettacolo. Nella settimana di luglio 2015, dal 13 al 19, si sono alternati tra i tanti ospiti Antonio Banderas, Helen Mirren, Taor Hackford, Lee Daniels, Mario Martone, Matteo Garrone, Andrea Bocelli, Max Pezzali, Teresa De Sio, Alessandro Siani e i produttori Avi Lerner, Mark Canton, Emanuel Nunez, Edward East, Julia Leeger, James Richardson, Allan Niblo, Fulvio e Federica Lucisano.

Lacco Ameno, terra di arte, ha visto, intorno al Fungo suo simbolo che spunta dal mare a poca distanza dall’ albergo Regina Isabella sede del Global Fest, sviluppare la creativit 
tra tanti di Angelo Rizzoli e Luchino Visconti, regista con casa nel bosco di Punta Caruso a strapiombo sul mare, luogo tra i più belli del Mediterraneo trasformata in Museo “La Colombaia” dell’Accademia di Arte e scuola del Cinema internazionale, momentaneamente inagibile, ennesima vittima di frode ai danni della collettivit , che l’evento si propone di porre all’attenzione degli Enti proposti alla cultura.
Una settimana di proiezioni a ingresso libero al Regina Isabella, In piazza Santa Restituta a Lacco, a Forio, a Ischia. Tra i film vanno ricordati “Entourage” di Doug Ellin, anteprima italiana; “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone; “Walking on Susine” di Max Giwa e Dania Pasquini, “Ma che bella sorpresa” di Alessandro Genovesi; “Mai Stati Uniti” di Enrico e Carlo Vanzina; “Dimenticare Palermo” di Francesco Rosi; “Il giovane favoloso” e “Noi credevamo” di Martone; “Ten Thousand Saints” di Sharl Springer Berman e Robert Pulcini in anteprima europea; “Mald For You” di Alessandro Capone; “Ex Machina” di Alex Garland; documentari “My Life Directed by Nicolas Winding Refn” di Liv Corfixen, “Appunti dal Nepal” di Manuela Moreno, “Haiti Optimiste” del Cin Institute Haiti, “Massimo Troisi-il mio cinema secondo me” di Raffaele Verzillo e “Ricomincio da tre” di Troisi.
Il Global Fest ha presentato un intenso programma di eventi nelle mattinate con incontri “a tu per tu” . Protagonisti cantanti, attori, registi, produttori, discografici; Master-Class per attori con Bernard Hiller, Bille August e Garrone; mostre fotografiche “Dolce Vita Mon Amour” di Rino Ballari, ” I 60 anni di TV Sorrisi e Canzoni” edita dallo stesso giornale; cene di gala e premiazioni di artisti in altri siti ameni dell’isola.

Ischia, nota come ” L’isola verde” è scrigno di cultura, meta di turisti internazionali, dotata di terme naturali, parchi, boschi, colline e monti, spiagge da favola, baie e porticcioli, scorci paesaggistici di rara bellezza, flora mediterranea.
Isola ricca di tradizioni culturali è la meta ideale per Festival internazionali in particolare del Cinema, arte popolare inizialmente circense con biglietto unico e modico, posti non prenotabili, visibile in ogni luogo, vedi “Cinema Paradiso”, dotata di fascino per ogni et .
Arte dinamica che mescola immagini suoni paesaggi, somma le altre dalla danza alla letteratura, capace di far viaggiare con la fantasia e alla conoscenza di paesi con i propri usi e costumi che non tutti possono permettersi di conoscere. Il Cinema è una industria che non inquina, offre cultura a tutti e lavoro a molti. Il Global Fest ha due scopi primari diffondere l’arte che fa sognare, il suo carattere internazionale promuove cultura amicizia conoscenza democrazia tra i popoli ed essere trampolino di lancio per giovani talentuosi esordienti. Scopi condivisi dalla redazione della nostra rivista sempre attenta alla diffusione e alla conoscenza dell’ antica cultura della Campania e in particolare dei giovani di ogni citt  italiana che fanno arte e spettacolo. La nostra attenzione in questo evento a cui auguriamo futuro di successo è andata sulla più giovane attrice pisana Chiara Basile Fasolo (foto) dotata gi  di un curriculum degno di attenzione.
Chiara, come cominci ad appassionarti a teatro e cinema?
Quando ero piccola, perch sono sempre stata una bambina vivace e curiosa, spesso prendevo la telecamera di mio padre e invitavo le mie amiche e le mie cugine, e giravo con loro dei filmini, in cui facevo la regista, dicendo loro quello che dovevano fare, ma anche l’attrice. Avevo solo sette anni, mi piaceva molto l’idea della telecamera, di qualcosa che rimane nel tempo, qualcosa che viene catturato, e il fatto che puoi interpretare tanti personaggi diversi. Aspettavo ogni anno con gioia l’arrivo del Carnevale, perch potevo travestirmi e fare un’altra persona. Quindi la recitazione è sempre stata dentro di me, è un amore, una passione che è cresciuta insieme a me e con il tempo si è ingrandita sempre di più.

Studi fatti o in corso?

Ho frequentato il liceo scientifico e sono iscritta all’universit . Per quando riguarda il percorso artistico durante l’adolescenza ho fatto teatro, che continuo quando ne ho l’occasione. Ho studiato in accademie di recitazione e di doppiagg            6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBe
Btio e partecipato ad alcuni stage, anche con insegnanti americani, che insegnano il metodo stanislavskij e stransberg. La cultura è importantissima, studiare, conoscere e apprendere il più possibile per poter trasmettere al pubblico il meglio.

I tuoi ruoli sullo schermo e sul palco… Con quali registi e attori?

Ho lavorato per varie fiction Rai e Mediaset tra cui "Anna e i cinque 2", "il 13 apostolo", "Un Matrimonio "e "Squadra Mobile". Ho avuto modo di lavorare con il grande Pupi Avati in Un Matrimonio, un’esperienza che mi ha arricchito molto, un vero maestro che mi ha saputo consigliare e guidare. Mi sono trovata molto bene anche a lavorare con Alexis Sweet nel Tredicesimo Apostolo la cui impronta è più internazionale, un tipo di approccio alla fiction diverso da quello italiano. Per quanto riguarda il teatro mi sono cimentata anche di recente con L’avaro di Moliere, una bella esperienza. E tra i miei prossimi progetti, un film e la laurea.