Cinema e territorio due realt  che negli ultimi anni hanno avuto sviluppi strettamente correlati e che dal 2003 sono il tema principale dell’Ischia Film Festival. Manifestazione che si pone un unico obbiettivo “sensibilizzare l’opinione pubblica, tramite la cinematografia, al rispetto dell’ambiente e delle ricchezze artistiche e territoriali”- afferma la responsabile Ufficio Stampa del festival, Enny Mazzella. Nato sotto la guida del regista italiano Michelangelo Messina, l’Ischia Film Festival è arrivata alla sua settima edizione ed anche per il 2009 lancia il suo concorso, riservato a documentari e cortometraggi che hanno come unico protagonista le "location" italiane o straniere, promuovendone cos la realt  storica sociale ed umana, le tradizioni e la cultura ma allo stesso tempo invoglieranno nello spettatore il desiderio di conoscerne e visitarne le bellezze.

“Il direttore Messina è riuscito a creare un proprio spazio di nicchia, uno spazio nato dall’incontro tra produzione cinematografiche e territorio commenta Enny Mazzella, grazie anche all’interessa che lo spettatore ha nel ritrovare i luoghi dove sono stati girati importanti lungometraggi. Infatti continua l’addetto stampa Mazzella noi, durante festival, rendiamo omaggio ad Ischia; isola famosa anche come location cinematografica dal 1936 ad oggi. Cerchiamo prosegue Mazzella sempre di proiettare durante la manifestazione cinematografica opere ambientate ad Ischia proprio nel luogo in cui sono stati girati, in modo da catturare a 360 l’attenzione dello spettatore”.

Un evento questo che mira anche a valorizzare le location campane? “Manteniamo una linea internazionale sia per quanto riguarda le location e sia per gli artisti presenti al festival in concorso e fuori concorso commenta Eddy Mazzella – , ma nel momento che arrivano da noi opere sul nostro territorio cerchiamo di proiettarli in sezioni fuori concorso come le sezioni la “location negata”, dove si presentano luoghi e realt  violate e colpite da disastri naturali o da guerre e la “location salvata” che con questa settima edizione entra a far parte del festival. La “location salvata” riguarda la proiezione di opere di territori salvati e tutelati dall’uomo. Proprio su questo argomento prosegue la Mazzella il direttore e tutto lo staff del festival hanno deciso di impiantare una quantit  di alberi uguale al consumo di CO2 provocato dalla realizzazione del festival ischitano.

Per quest’anno gli alberi saranno impiantati in Calabria”.

Dal 22 al 28 giugno 2009, quindi, partir  la settima edizione dell’Ischia Film Festival e le iscrizione per poter partecipare al concorso cinematografico saranno aperte fino al 15 aprile; ma per maggiori informazioni visitate il sito del festival www.ischiafilmfestival.it.

Nella foto in alto, il logo del festival