Chi ha trascorso lunghe estati a Ischia, almeno una volta se la ricorder  La celebrazione dedicata a Sant’Anna, di quelle che restano nella memoria. E il rito si ripete anche quest’anno, con la festa a mare tra gli scogli che dura più di un giorno. Tra Ischia Ponte e del Castello Aragonese, dal 23 al 26 luglio, festeggiamenti cui partecipano tutti. Rinnovando una tradizione nata nel 1932 e dedicata alle donne, alle partorienti. Tema principale, il mare e il viaggio combinato con il mito, ovvero l’Odissea. Le barche saranno come sempre le protagoniste, insieme all’incendio del Castello Aragonese e allo spettacolo piro-musicale.
Si comincia sabato con “La storia racconta” (ore 21) a cura di “Officina Sant’Anna” alla galleria Mario Mazzella. Domenica ci sar  “La strada verso il porto” (ore 21) nel piazzale Aragonese Don Pasta e Mariano Penza, presentati da Gennaro Monti, percorreranno le vie del cibo e del vino per un viaggio di sapori e gusti tutti isolani. A seguire lo spettacolo circense “Odissea, il mito si svela” tra parole e quadri si rievocheranno i momenti del mito. Testi e regia di Gennaro Monti con le coreografie di Gennymatt Prodancers.
Luned (ore 1930) ecco la tradizionale processione alla chiesetta di Sant’Anna e successivamente nel piazzale Aragonese (ore 21) il concerto “La partenza sotto stelle magiche” con la regia di Bruno Garofalo e la direzione musicale di Salvio Vassallo sul palco, Valentina Gaudini, Flo ed Ernesto Nobili, il Trio Tarante e con l’amichevole partecipazione di Eugenio Bennato. Marted, momento con la sfilata delle barche allegoriche. Madrina, Lina Sastri. Musiche di Salvio Vassallo e regia video Francesco Albano.

La direzione artistica dell’evento è stata affidata alla scenografa e costumista ischitana Mariagrazia Nicotra, affiancata dal regista Bruno Garofalo
e da Gennaro Monti, autore dei testi; Gennymatt Prodancers si occuper  delle coreografie e Salvio Vassallo della direzione musicale. Matteo Garofalo è ancora una volta il direttore di scena con il coordinamento di Erika Quercia.

Nella foto, lo spettacolo pirotecnico dell’anno scorso