“Corazon de mujer”. In italiano, Cuori di donna. Li offre allo sguardo e al pensiero l’istituto Cervantes di Napoli che nel suo auditorium ospita il dibattito dedicato alla scrittura femminile dal viceregno spagnolo al mondo contemporaneo. Gioved 29 , alle 17.30, nella sede di Via Nazario Sauro 23 (tel. 081/19563315). L’occasione è il quinto centenario della nascita di Teresa d’Avila ( 1515-2015), patrona di Spagna e protettrice degli scrittori. A confronto due autrici Olvido Garcia Valds (i suoi poemi sono tradotti in francese, inglese, tedesco, svedese e portoghese, foto) e Antonella Ossorio (ha firmato storie e poesie per ragazzi e adulti, tra cui “La mammana”, edito da Einaudi), affiancate dall’architetto Massimo Rosi e dal teologo Luigi Gaetani. Coordina, Maurizio Ponticello. L’evento è introdotto dal saluto della direttrice del Cervantes, Maria Luisa Castro Legzapi e della presidente dell’associazione Incontri napoletani, Patrizia Giordano-Alario.
Il dibattito vuole riaffermare l’antico e profondo rapporto fra Napoli e Teresala santa carmelitana è da 350 anni anche compatrona della citt , figura femminile che con il fascino e la forza della sua vita ha saputo influenzare il pensiero e la letteratura moderni, esaltando il valore etico e civile della scrittura femminile, come strumento di promozione personale, sociale ed ecclesiale.