Dopo il salone internazionale del libro di Torino, atterra a Napoli con l’autrice Blandine Rinkel, la versione italiana di Nessuna pretesa (Enrico Damiani Editore), candidato al Premio Goncourt: romanzo autobiografico che indaga il rapporto tra Blandine (foto) e la mamma Jeanine. Un esordio letterario folgorante per una ventiseienne che nutre la propria anima anche con la musica, componente del collettivo  Catastrophe.
Che cos’è una vita di successo? E’ una dei numerosi quesiti che Jeanine annota sui post-it rosa ai quali affida le sue riflessioni. Per la figlia quei foglietti costituiscono un materiale cui attingere per scoprire il grande enigma della vita materna.
Jeanine, insegnante d’inglese in pensione, riempie le sue settimane di attività e piccoli impegni passando dal corso di arabo alla moschea, al volontariato presso associazioni benefiche. La sua incontenibile curiosità per le vite degli altri la porta a ricercare un contatto con le persone che incontra, specie se sofferenti, emarginate, disadattate.
Definito superbo dal quotidiano francese “Le Monde”,  il libro indaga  sulle infinite possibilità e sulla ricchezza degli incontri.
Blandine ne parlerà con lo scrittore Massimiliano Virgilio lunedì 14 maggio, alle 18, a Palazzo Grenoble, in via Crispi 86, sede dell’Istituto francese di Napoli.