I giganti dell’arte dal teatro. Li propone Casa Morra, lo spazio creato da Giuseppe Morra,  al secondo anno di vita, domenica 8 ottobre alle 17,  con anteprima  per  la stampa sabato 7 ottobre  alle 12.30 (salita S. Raffaele 20/c).  Per inaugure nuovi ambienti dell’edificio.
 Tre personalità a confronto sotto il tetto dell’arte. Julian Beck, pittore dal 1944 al 1954, che dall’onda dell’espressionismo astratto giunge al teatro anarchico e di strada, al teatro di vita, fondando con Judith Malina la compagnia del Living Theatre.
Hermann Nitsch, padre dell’Azionismo viennese, che si accosta all’idea di “opera d’arte totale” nell’Orgien Mysterien Theater. Per l’occasione, il Maestro austriaco proporrà una  lehraktion, azione teorica sui fondamenti del suo teatro sensoriale/estatico.
Shozo Shimamoto, (foto) fondatore e membro del gruppo Gutai, che del colore fa uso materico e spaziale fino a raggiungere una pittura-azione dettata non più dal pennello ma dal gesto compiuto dall’artista.
Cornice dell’evento è Palazzo Cassano Ayerbo D’Aragona, il complesso di 4.200 mq che gradualmente la Fondazione Morra sta ristrutturando per accogliere l’ampia collezione Morra.
In contemporanea, si aprirà una sezione dedicata a Joseph Beuys che presenta opere e documenti donati dalla Collezione Lucrezia De Domizio Durini. Per mettere a fuoco una figura centrale della neoavanguardia, sostenitrice della fusione tra arte e vita partendo dal principio che ogni uomo è artista e che la rivoluzione siamo noi.
E ci sarà spazio pure per  due archivi: quello del Living Theatre e del regista e storico del cinema Mario Franco tra libri, cataloghi, film collezionati in circa 50 anni di attività di Mario Franco.
Si aggiungerà l’opera 3_Lucifero_archeologia (albero) di Gian Maria Tosatti, una delle “Sette Stagioni dello Spirito”, progetto site-specific che l’artista ha realizzato a Napoli, disseminando sette installazioni ambientali nei tre anni di residenza presso la Fondazione Morra.
 Una nuova tappa dell’ampio progetto Il Quartiere dell’arte (ideato dallo stesso Morra con  Pasquale Persico, Nicoletta Ricciardelli e Francesco Coppola) concentrato sulla riqualificazione sociale di un’intera area a ridosso del centro storico di Napoli, in cui è già attivo il Museo Hermann Nitsch fondato nel 2008 da una ex centrale elettrica ristrutturata.
La collezione Morra è composta da opere di: Marina Abramovic, Nanni Balestrini, Julian Beck, George Brecht, John Cage, Ugo Carrega, LUCA/Luigi Castellano, Henri Chopin, Giuseppe Desiato, Marcel Duchamp, Maurizio Elettrico, Heinz Gappmayr, Al Hansen, Geoffrey Hendricks, Dick Higgins, Allan Kaprow, Urs Lüthi, Stelio Maria Martini, Charlotte Moorman, Eugenio Miccini, Hermann Nitsch, Günter Brus, Nam June Paik, Giulio Paolini, Luca Maria Patella, Lamberto Pignotti, Luigi Tola, Vettor Pisani, Paul Renner, Gerhard Rühm, Shozo Shimamoto, Rudolf Schwarzkogler, Daniel Spoerri, Arrigo Lora Totino, Bob Watts, Jean-Jacques Lebel, Dieter Roth, Oswald Wiener, Giuseppe Zevola e tanti altri tra passato e futuro.