Il vestito svela la personalit  di chi lo indossa. E, quando sotto la lente di ingrandimento non ne viene preso solo uno ma tanti che caratterizzano un’epoca, questi diventano lo specchio dei secoli . Dai capricci della moda emergono, cos, gli umori di un Paese e di chi la abita. Da questa prospettiva nasce l’idea dell’evento promosso dall’Accademia della Moda di Napoli (adesso riconosciuta come Universit  dal Ministero competente) che si svolge domani, alle 21, a Villa di Livia (Pozzuoli, via Campi Flegrei 19). Tema, il “Ri-nascimento”, ma quello autentico, per una serata dove la Moda incontra la Storia. I diplomandi rivisitano quel periodo, in salsa contemporanea, sotto la guida artistica Pasquale Esposito.

A ispirare la manifestazione figure come Lucrezia Borgia, Isabella d’Este, Caterina Sforza e Eleonora di Toledo,signore del loro tempo, in grado di unire classe, grazia e potere. Profili femminili in armonia con una sensibilit  moderna che si traduce visivamente in abiti funzionali e al tempo stesso preziosi e ricercati, risultato di una attenta ricerca iconografica e stilistica, abiti che, pur non perdendo la loro vestibilit , sottolineano la capacit  di “osare”.
E la sfilata diventa spettacolo anche grazie alla suggestiva cornice, a interventi musicali e scenografie evocative. In passerella 20 modelle, interpreti delle creazioni, non figure eteree, ma donne e muse capaci di incantare il pubblico.

Una nuova opportunit  per dimostrare come l’Accademia si sia trasformata una importante realt , in grado di sanare quel gap spesso esistente tra il settore della formazione e quello aziendale tramite progetti in cui sono costantemente coinvolti gli allievi. Fucina di talenti e punto di riferimento sul territorio in un settore trainante per il made in Italy, nel cuore pulsante della citt , a pochi passi da Piazza Garibaldi.

Nella foto, una creazione di Anna Spinelli