Io bianco Io nero. l’ultima fatica discografica di Nello Daniele, dieci brani scritti e musicati da lui, presentata da Federico Vacalebre alla Domus Ars, nel Complesso Monumentale di S. Francesco delle Monache. Un album ricchissimo, il quinto che si avvale di prestigiose collaborazioni e segue a distanza di quattro anni Uguali a ieri. In questa lunga pausa meditativa nella quale l’artista è andato consolidando ancor più una sua poetica al di fuori delle mode fatta di intimismo, bilinguismo (italiano e napoletano) e di una cifra musicale che pur aprendo alle contaminazioni world conserva una sua caratteristica distintiva di chiara ascendenza partenopea.
Amore dolore, il brano che apre la raccolta ne è l’esempio un mix di tradizione, affidato alla voce e alla chitarra, punteggiato da una discreta nota di esotismo carioca. Un’altra vita si segnala invece per la felice contaminazione tra canto brasiliano e jazz latino, grazie alla complicit  di Alfredo Paxiao, che esprime al basso il meglio del jazz made in Brazil , e allaraffinata musicalit  del messicano Israel Varela, alla batteria, ma anche compositore e cantante, vero talento della scena internazionale.
Aspiettame duettata con Pietra Montecorvino ripropone una napoletanit  spigolosa e vibrante, Nun me pare vero gronda di umori mediorientali rievocati dalla voce della tunisina M’Barka Ben Taleb, mentre gli stilemi persiani carichi di suggestioni sono affidati alla voce di di Yalda che sopravvivono nel duetto conDaniele, nonostante la “vulgata” in napoletano per la quale Baroun Baroun diventa Famme sta cu tte.
E poi ancora Io Bianco Io nero, un titolo che d  il titolo all’intero album i sentimenti antirazzistici di Daniele, un tema serio sapientemente stemperato nella festosit  dei ritmi latini; il funk napoletano di ‘O russo, la ballata pop Mi piaci e infine A riva per voce chitarra acustica e violoncello. Una vera e propria chicca che Daniele ha cantato dopo altri due brani, alla fine di una presentazione accurata e affettuosa.
In tutti i negozi di dischi e web store, su etichetta Notti Ludi, distribuito dalla Self.

In foto, la copertina del nuovo album e l’autore