“N piazza, n accademia, n salotto” è l’evento l’Arte della felicit  (dal 28 marzo al 5 aprile a Napoli) cos descritto dal filosofo Aldo Masullo che aggiunge “in queste ossificazioni ci si limita alla ripetizione conveniente e a parlarsi addosso, l’Arte della felicit  ha il merito di parlare, confrontarsi tutti insieme a prescindere da qualifica e competenza”. Non semplici chiacchiere dunque ma approfondimento nei nove giorni di incontri che coinvolgeranno ospiti illustri e pubblico curioso, all’interno di cinema, centri di cultura e quest’anno anche case private.
Tema del 2009 è “la paura”, sentimento diffuso più che mai oggi, esplorato da tanti punti d vista quello dell’arte e quello della filosofia, quello del cinema e quello storico.
Tra gli appuntamenti da non perdere, sabato 28 marzo ore 12.00 incontro al Teatro Mercadante con Robert Thurman, professore di studi indo-tibetani-buddisti alla Columbia University che il giorno successivo terr  un workshop su “La pragmaticit  del sentiero del Buddha” al Goethe Institut (costo 50 euro, su prenotazione entro oggi all’indirizzo info@artedellafelicita.it); i cinema Modernissimo e Ambasciatori ospitano la rassegna “La paura è di scena”, ingresso gratuito; meditazione al centro Nuova Era con Adriana Rocco il 30, 31 marzo e 1 aprile (su prenotazione fino a esaurimento posti all’indirizzo info@artedellafelicita.it); all’Istituto di cultura francese Le Grenoble il 2 aprile ore 18.00, il filosofo Massimo Cacciari interviene sul tema “Arte e terrore”, a seguire conversazione con il regista Gabriele Salvatores e proiezione del suo “Come Dio Comanda”; il 3 aprile, ore 17.00 all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici “La societ  della paura, comunit  ed immunit  nell’epoca della globalizzazione” con il filosofo Roberto Esposito e poi “Chi ha paura della paura?” con lo psichiatra parigino Christohe Andr; per chiudere, musica domenica 5 aprile ore 20.00 al Castel Sant’Elmo con il concerto dedicato alla “Resurrezione” di G.F. Handel suonata dell’Ensemble La Risonanza diretto da Fabio Bonizzoni.
Novit  di quest’anno sono gli incontri nelle case private napoletane che ospitano personaggi come Rosaria De Cicco, Palo Macry, Cesare Moreno e altri in appuntamenti informali (prenotazioni entro oggi all’indirizzo info@artedellafelicita.it).
Per coinvolgere anche i giovanissimi e invitarli al confronto sul tema, Gioco del Lotto-Lottomatica ha sostenuto un progetto video-fotografico realizzato con la collaborazione di Pigrecoemme tra Napoli e Gaza. Il risultato è un video dal titolo “Io Ho paura”, montato da Gianfranco Di Vito, che sar  proiettato il 28 marzo, ore 9.30 al Teatro Mercadante. Tutte le immagini sono anche sul catalogo dell’evento.
E’ solo un assaggio del programma dell’evento, ideato da Luciano Stella e Francesca Mauro, giunto alla quinta edizione e diventato negli anni tra i più interessanti e corposi del calendario napoletano.

L’Arte della felicit  sulla paura
Dal 28 marzo al 5 aprile
Info e programma completo su www.artedellafelicita.it

Nelle immagini, gli ideatori dell’evento Luciano Stella e Francesca Mauro durante la presentazione con il filosofo Aldo Masullo e l’assessore al turismo Valeria Valente. E a destra, uno scatto della fotografa Claudia Nuzzo che dal 25 marzo propone la sua mostra africana al Kestè Napoli

CLAUDIA NUZZO, FRAMMENTI D’ETIOPIA

Scatti dall’Africa. Oggi,alle 18,30 al Kestè Napoli (Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli) Claudia Nuzzo presenta Frames dall’Oromia. La mostra fa parte della rassegna Kernissage, in collaborazione con il corso di fotografia dell’Accademia delle belle arti di Napoli a cura di Mario La porta.
L’artista, nata a Pomigliano d’Arco (1985) grazie alla collaborazione con lassociazione non governativa G.M.A. di Napoli intraprende due viaggi di lavoro in Etiopia dove d  vita al reportage in bianco e nero venti foto (30×40) montate su pannelli.
Negli occhi e sui semplici abiti, le immagini di un Paese tra calore, colore, gesti spontanei, gioia e umanit .
Negli scatti la bellezza della natura in un territorio devastato da conflitti etnici. Fino al 30 marzo, ore 18.30 alle ore 21.30