Pro o contro la bomba atomica. Arriva a Napoli “Senzatomica”, la mostra che nasce con l’intento di “Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”. Una campagna di sensibilizzazione sulla necessità del disarmo, nucleare e spirituale, che ha l’obiettivo di diffondere una concreta cultura di pace che parta dall’individualità delle persone. Per anticipare l’evento, l’istituto italiano buddista Soka Gakkai, propone un reading musicale del testo di Elsa Morante “Pro o contro la bomba atomica” (Adelphi 1987) che si interroga sul potere dell’istinto autodistruttivo dell’uomo che ha portato alla scoperta della bomba atomica. Gli attori, Rosaria De Cicco, Peppino Mazzotta, Annamaria Sica, Valeria Vaiano, Anita Pavone, Arianna d’Angiò, Fernando Siciliano, Oscar di Maio e Roberta Ciancio, nell’elegante cornice dello Spazio Nea (via Santa Maria di Costantinopoli 53), rileggono alcuni brani (mercoledì 17 febbraio), accompagnati dalle suggestioni musicali di Ciccio Merolla e Alan Wurzburger e coordinati dallo scrittore e sceneggiatore Maurizio Braucci, ideatore del reading.
Il senso della serata, tra parole e musica, ruota attorno all’opinione della Morante secondo cui le bombe non sono “la causa potenziale della disintegrazione, ma la manifestazione necessaria di questo disastro, già attivo nella coscienza. L’umanità, recita il testo, prova l’oscura tentazione di disintegrarsi”. Una condizione che riguarda tutti e rispetto alla quale lo stesso reading intende essere una risposta, nella convinzione condivisa con la scrittrice romana, che l’arte è il contrario della disintegrazione. Il vero nemico è rappresentato dal modo di pensare che giustifica le armi nucleari.
«Questo reading – precisa Maurizio Braucci – vede insieme diversi artisti, tra attori e musicisti, uniti dalla condivisione dello spirito della mostra che sarà a Napoli a marzo». Patrocinata dai Comuni di Napoli e di Salerno e insignita di una medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel febbraio 2011, “Senzatomica” doveva essere ospitata dall’Albergo dei Poveri (piazza Carlo III) dal 1 al 31 marzo, ma in seguito a un’infiltrazione d’acqua che ha reso inagibile la struttura, subirà un piccolo slittamento in attesa di trovare una nuova location.
Tante le attività: concerti, performance multimediali, dibattiti, vernissage, per riflettere in modo creativo sul tema del disarmo interiore e su quanto sia paradossale la sicurezza costruita sulle armi. Un percorso di immagini, documenti e testimonianze di uomini e donne che hanno vissuto il dramma di Hiroshima e Nagasaki. Ma soprattutto un’occasione per confrontarsi e giungere insieme all’adozione di una convenzione internazionale sulle armi nucleari che le vieti per sempre.
“Senzatomica” dedica un’attenzione particolare alle scuole con visite guidate e attività didattiche gratuite per i giovani studenti e percorsi per i bambini al di sotto dei dodici anni. La violenza nasce nel pensiero e poi diventa azione, disarmare lo spirito di ognuno di noi significa, quindi, disarmare la società.

Per saperne di più
napoli@senzatomica.it
www.senzatomica.it
www.facebook.com/senzatomica/?fref=ts

Ingresso libero

Prenotazioni scuole e gruppi
email campania@senzatomica.it
telefono 366 8724109

Nella foto, la locandina dell’evento