False friends per il Madre. E’ il titolo della mostra di Francesco Fossati che Il museo Madre di arte contemporanea (via Settembrini,79- Napoli) tiene a battesimo Madre tiene a battesimo sabato 12 settembre, dalle 1730, nella Cantina Montone, Via Parrelle, 149 – Montoro (Avellino). L’esposizione rester  aperta fino al 14 ottobre.
La Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee ha varato nel 2013 un programma di patrocinio, denominato MATRONATO, volto al riconoscimento e alla promozione di progetti (aventi sede in una delle seguenti regioni italiane Campania, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna), che, per il loro valore e qualit  culturale, stimolino la coesione sociale, la ricerca scientifica e umanistica, il dialogo fra diverse discipline, il supporto alla produzione e alle mediazione artistica quali fonte e stimolo di progresso collettivo.
Il matronato è stato conferito, questa volta, a un artista che presenta un’opera site specific permanente. L’evento è organizzato in collaborazione con “E Il Topo Artist-run Magazine” e Pro Civis Montoro, con il patrocinio morale della Citt  di Montoro e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

FalseFriends è un’appendice di Fake History (2015), intervento d’arte pubblica realizzato in occasione del Forum Nazionale di Scultura Contemporanea di Carrara che è valso a Fossati il Primo Premio. A Carrara l’artista, durante il periodo di residenza presso i Laboratori Artistici Nicoli, ha realizzato e installato, su diversi edifici del centro storico, nove targhe commemorative. Le lapidi, in pietra bianca, narrano episodi falsi ma verosimili che hanno per protagonisti personalit  della cultura come Oscar Wilde, George Orwell o Claude Monet, determinando un’installazione diffusa che rester  visibile a Carrara fino a met  settembre per assumere un’ulteriore conformazione a Bruxelles, dove sar  ricontestualizzata in Place du Luxembourg.
L’intero progetto articola una riflessione simbolica relativa al rapporto di interdipendenza tra l’uomo e la storia ogni targa di Fake History è una scultura di 50x80x3 centimetri che incarna una “fantasticheria corrotta” (un’atmosfera, un’ispirazione, un elemento sfuggente, eppure assertivo nella sua presenza), interdetta alla storiografia.
Il progetto che verr  presentato a Cantina Montone è parte integrante di questa ricerca in corso. Pensata e realizzata per gli spazi di Cantina Montone, una nuova targa si ispira a uno scenario plausibile basato sulle vicende di un campione dello sport mondiale (Diego Armando Maradona), e nella sua collocazione finale permanente identificher  una sede della mappa dei vari luoghi connessi alla “memoria fasulla” che alimenta il progetto stesso una mappa birichina, completamente inventata, sovversiva e assolutamente casuale, che sovverte il nostro rapporto con i personaggi illustri e rende ipotetica la memoria dei luoghi stessi, aprendoli all’immaginazione e alla possibilit .

Nelle foto, in alto Diego Armando Maradona; in basso, da sinistra, le lapidi installate da Fossati a Carrara, omaggio a Orwell e Wilde