E’ questo un grido d’allarme l’Orchestra giovanile Napolinova potrebbe interrompere il suo percorso. L’Orchestra, è stata ideata dall’ Associazione Napolinova e ha debuttato nel 2014. L’associazione nasce molto prima, nel 1995, con lo scopo di far arrivare a Napoli concertisti di fama internazionale per formare giovani musicisti provenienti da tutta Italia. Inoltre, l’Associazione, prevede l’organizzazione di visite guidate alle bellezze architettoniche, storiche ed ambientali della nostra citt  per la salvaguardia della nostra cultura.
Presidente e direttore artistico, il musicista-manager, Alfredo de Pascale. Per la qualit  delle sue proposte l’associazione coinvolge i maggiori Enti Regione Campania, Comune di Napoli, Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici, Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta. Ecco alcune iniziative dell’Associazione Napolinova, nel 1996 riporta la musica classica al Museo di Capodimonte e nella Sala del Refettorio di San Martino; nel 1997 organizza un Festival Pianistico in sedi prestigiose, Villa Pignatelli, Accademia di Belle Arti e Castel Nuovo. E’ del 1998 il Festival di Musica da Camera a Villa Pignatelli, al Museo di San Martino e al Museo Archeologico Nazionale.
L’Associazione, organizza, inoltre, master e corsi di alto perfezionamento al fine di dare a tanti giovani musicisti la possibilit  di valorizzare le proprie capacit . Vengono anche organizzati concorsi, sia per i ragazzi che frequentano a Napoli le scuole medie ad indirizzo musicale, che per quelli che studiano in maniera professionale. Poi nasce l’Orchestra Giovanile Napolinova da un’idea di Alfredo de Pascale e del direttore d’orchestra, Mariano Patti.
Profilo quello del Maestro Patti che sintetizza sensibilit  artistica, qualit  di formazione, e competenza manageriale. Gi  direttore di solisti di fama internazionale, di cori, di orchestre sinfoniche, liriche e da camera, in Italia, Russia, Francia, Belgio e Romania. Dal 2002 insegna, avviamento alla direzione d’orchestra e di coro per il I e II livello, presso il Conservatorio di Napoli. L’O.G.N. ha debuttato, come abbiamo gi  detto, il 29 novembre del 2014, nella Chiesa di San Diego all’Ospedaletto, in via Medina. Parte senza finanziamenti e senza sponsor, ma con alcune chiare linee guida. Innanzitutto desidera mettersi sul mercato con una specifica connotazione, la qualit . I candidati devono partecipare ad un Bando Nazionale. Venti giovani musicisti, tra i 14 e i 26 anni, vengono scelti dopo una fitta serie di audizioni e sottoposti ad un giudizio finale di musicisti esperti. Quindi, altra connotazione dell’Orchestra Giovanile Napolinova, il merito. Sin dal suo debutto, l’Orchestra ha cercato di autofinanziarsi, infatti a tal scopo nasce il progetto Adotta un’Orchestra, che prevede, per tutti coloro che desiderano assistere ai concerti, un contributo di somma minima di 10 euro. Anche il progetto internazionale di crowdfunding ha supportato l’iniziativa, per poter riconoscere ai componenti dell’orchestra una sorta di rimborso spese.
Dopo il primo anno di attivit , che vede l’Orchestra esibirsi sempre con grande successo, viene organizzata la prima stagione concertistica dal titolo, I giovani e l’Orchestra. Quest’anno i concerti si terranno, oltre a Napoli, anche a Caserta e a Salerno. Se inquadriamo l’attuale panorama artistico-culturale napoletano, ci rendiamo conto che da qualche anno ha ritrovato nuovo vigore. In un momento storico dove scarseggia il lavoro, giovani e meno giovani scoprono che il nostro ricco patrimonio culturale e artistico potrebbe, con l’appoggio delle Istituzioni, generare lavoro.
L’Orchestra è gi  una realt  ben strutturata e aperta su tutto il territorio nazionale, esempio di idee che assumono valenze concrete e che potrebbero produrre effetti culturali, politici e sociali. Mi dice Patti l’Orchestra Giovanile Napolinova, di cui sono direttore stabile, potrebbe invece non sopravvivere per mancanza di risorse economiche sufficienti. Le Istituzioni sollecitate a intervenire hanno risposto con il tipico atteggiamento, io non vedo-io non sento-io non parlo, dimostrandosi poco lungimiranti per investire in questo ambito culturale. A tal proposito penso al Venezuela e agli effetti prodotti dal modello didattico musicale ideato e promosso da Jose’ Antonio Abreu.
Per avere un’Orchestra giovanile in ogni citt  venezuelana, Abreu ha chiesto soldi allo Stato e nessun governo ha fatto mancare il suo sostegno. Il metodo parte dal presupposto che la musica permette di far crescere spiritualmente e mentalmente. E’ l’arte che riesce a conciliare la volont  e l’anima. Il giovane diventa artista ed ottiene un riconoscimento sociale.Un proverbio cinese ci fa ben riflettere,” Se dai un pesce ad un uomo, si nutrir  una volta. Se gli insegni a pescare, manger  tutta la vita. Se i tuoi progetti valgono un anno, semina il grano. Se valgono cent’anni, istruisci le persone".

Il prossimo concerto si terr  domenica 10 aprile, alle 18.30 nel complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi (piazzetta MOnteoliveto- Napoli), “Viaggio nella musica, da Vivaldi a Gershwin”
Per saperne di più
www.associazionenapolinova.it

Nelle foto, l’orchestra e il direttore Mariano Patti ritratto anche da Federica Rispoli insieme al musicista/manger ALfredo de Pascale