L’Onda Pride travolger  anche Napoli.Il 28 giugno il capoluogo partenopeo, assieme a Palermo, Bologna, Perugia, Lecce, Catania, Alghero, Torino, Milano e Venezia, ospiter  il Mediterranean Pride of Naples 2014, tappa sotto il Vesuvio di Onda Pride.
L’appuntamento di quest’anno della kermesse non sar  nazionale ma preveder  tappe nelle principali citt  italiane, dalla Sicilia fino ad affacciarsi all’Europa.

Madrina dell’evento è l’attrice napoletana Giuliana De Sio.

Testimonial gli atleti ex-olimpionici dell’associazione Mille Colori. Hanno aderito alla manifestazione numerose personalit  del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport. Vanni Piccolo, Roberta Calandra, Alessandro Baracchini, Massimiliano Rosolino, Franco Porzio, Patrizio oliva, Lello Arena, Antonella Del Giudice.
«Il 28 giugno marceremo per evidenziare con fierezza l’esistenza di tanti modi differenti di vivere la sessualit », afferma Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli e portavoce del MPoN, assieme ad Ottavia Vozza. Sfiler  Anche il giornalista Tommaso Cerno, di recente oggetto di un violento attacco omofobo, e Marco De Giorgi dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) che fa capo alla Presidenza del consiglio dei ministri.
Il presidente di Campania Rainbow Neri Lauro ha sottolineato che «il Pride è un grande momento di visibilit  che fa bene alla citt , alle persone, alle aziende, a tutti i soggetti presenti sul territorio, una buona prassi per favorire la creazione di una rete tra le associazioni LGBT, affinch diventino e restino un interlocutore qualificato delle istituzioni».
«Quest’anno il Pride si ispira ad una grande missione, quello di essere il Mediterranean Pride, ci la ricerca del collegamento con tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, soprattutto quelle realt  che sono più ostili al riconoscimento dei diritti», è quanto sostiene Simonetta Marino consigliera delegata per le pari opportunit  di palazzo San Giacomo.
Per Alessandra Clemente, assessore alle politiche giovanili e alla creativit  «il Pride di quest’anno rientra nel programma del Giugno Giovani e noi stiamo dando un grande supporto a questa iniziativa, non soltanto perch ci crediamo ma soprattutto perch 365 giorni all’anno lavoriamo a progetti, innanzitutto rivolti a giovani e alle scuole. Progetti dove le differenze vengono metabolizzate e diventano un qualcosa di diverso, non sono un limite ma un’opportunit ».

E de Magistris l’intervento del Comune in materia di diritti per tutti.
«Siamo persuasi del fatto che il sindaco abbia il diritto, anzi il dovere, di trascrivere presso i propri uffici dell’anagrafe e stato civile i matrimoni che per adesso possono essere riconosciuti solo all’estero. Napoli è sempre di più citt  della libert , citt  dei diritti e citt  dell’amore. Sono molto soddisfatto di come questa amministrazione ha affrontato questo tema in punto di diritto, di laicit  e di affermazione della Costituzione”, chiude il sindaco Luigi de Magistris.

Si parte da Piazza Dante alle 15 di sabato prossimo.

Per saperne di più
www.campaniarainbow.org
www.napolipride.org

In foto, Giuliana De Sio