Giovani musicisti napoletani in Vaticano, dai 12 ai 20 anni. Suoneranno i loro 35 strumenti, tra cui viola, violino, oboe, tromba e timpani. Sabato 21 novembre, Sanitansamble, l’orchestra giovanile del rione Sanit  di Napoli si esibir  davanti a Papa Francesco nell’aula Paolo VI (Sala Nervi) in occasione della sessione conclusiva di “Educare oggi e domani. Una passione che si rinnova”, congresso mondiale promosso dalla Congregazione per l’educazione cattolica della Santa Sede che si occupa di tutte le scuole cattoliche, in corso a Roma fino 21 novembre 2015.

Un’intensa mattinata (dalle 9 alle 19) tra interventi che affronteranno le conclusioni e le nuove linee guida emerse dal congresso, con contributi audio-visivi, un tempo di preghiera, pause musicali, l’esposizione di testimonianze di buone pratiche educative nel mondo e performance in più riprese di altre associazioni. I 35 ragazzi dell’orchestra partenopea, diretti da Paolo Acunzo, si esibiranno all’arrivo di Papa Francesco previsto per le 11.30 e lo accoglieranno suonando l’Inno alla Gioia di Ludwig van Beethoven. I ragazzi della Sanit  parleranno al pontefice della loro esperienza e chiuderanno il loro racconto dedicandogli O’ sole mio. Ma saluteranno anche il congresso mondiale intonando l’Halleluja di G.F.Haendel.
Non è la prima volta che i giovani artisti di Napoli suonano per Bergoglio. Lo hanno gi  fatto nel maggio 2014 nell’ambito del progetto “Il treno dei bambini”, iniziativa dper i minori disagiati. L’invito in Vaticano, dopo poco più di un anno, rappresenta un altro importantissimo riconoscimento per i giovani musicisti e per i loro maestri che li seguono con impegno ogni settimana tra solfeggio, lezioni individuali, prove di fila e prove orchestrali.

per saperne di più
www.educatio.va/content/cec/it/eventi/congresso-educare-oggi-e-domani/congresso-educare.html

Nella foto di Flaviana Frascogna, l’orchestra giovanile della Sanit