Domenica 22 aprile. Giornata mondiale della terra. La cooperativa sociale Giancarlo Siani la celebra  dalle  10.30 alle 12.30, nel fondo  di Ercolano confiscato alla camorra (via Caprile 77, uscita autostrada Ercolano Scavi) con la manifestazione conclusiva del progetto Il frutteto della legalità, che ha riunito nel progetto di service numerosi  Club rotariani del Distretto 2100. Su proposta del presidente Internazionale Ian Riseley all’assemblea di San Diego (gennaio 2017) “Un Rotariano, Un Albero” che  esprimeva la volontà di impegnarsi nella piantumazione di un albero per ogni socio rotariano: una missione ambientale di oltre 1.250.000 alberi nel mondo.
Grazie alla volontà politica del governatore distrettuale del Rotary 2100, Luciano Lucania, di preferire terreni confiscati alle mafie, il progetto si è trasformato in un intervento dal duplice significato, poiché la piantumazione del frutteto avrà anche una ricaduta sociale potenziando le attività  produttive, didattiche e culturali grazie alla riscoperta di ecotipi locali e specie in via di estinzione.
Il Rotary Club Ercolano Centenario presieduto da Rossana Fiorillo, in collaborazione con Paolo Romanello, presidente della commissione distrettuale Ambiente, ne è diventato  capofila attraverso un lavoro di coordinamento e sintesi, raggruppando ben 23 Club per l’acquisto di 400 alberi da frutta, tra cui un albicoccheto e un vigneto di piedi rosso.
In foto, il terreno confiscato alla camorra, gestito dalla cooperativa sociale Giancarlo Siani