Estate gratis al Madre con visite didattiche. Per il quinto anno consecutivo, dal 1 al 31 agosto. La cultura al servizio dei cittadini. L’iniziativa, dopo il successo riscosso negli anni precedenti, viene dunque riproposta con l’obiettivo di offrire la possibilità di avvicinarsi alle ricerche artistiche del presente anche a chi non conosce ancora o frequenta già il museo o che vuole approfondire la conoscenza delle ricerche artistiche contemporanee: un’occasione per affrontare il caldo della stagione estiva camminando piacevolmente ad “aria condizionata” e in mezzo a capolavori di arte contemporanea.
Si parte in visita dall’atrio, con Axer/Désaxer, l’opera in situ di dimensioni architettoniche dell’artista francese Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, 1938), che introduce il pubblico alla scoperta delle altre mostre temporanee e delle collezioni permanenti, celebrando l’unione fra il museo e la sua comunità.
E poi ci sono le altre mostre allestite: Siamo arrivati di Wade Guyton (fino all’11 settembre 2017, terzo piano), Englis for foreigners di Stephen Prina (fino al 16 ottobre 2017, sala Re_pubblica Madre), Perla Pollina, 1996-2016 di Roberto Cuoghi (fino al 18 settembre 2017, secondo piano-ala destra, mezzanino e project room) . Nonché le collezioni permanenti della fondazione Donnaregina.

Sul terrazzo del museo è visitabile (fino al 19 dicembre 2017) l’opera iconica dell’artista belga Jan Fabre (Anversa, 1958), L’uomo che misura le nuvole (versione americana, 18 anni in più), 1998-2016. Un inno alla capacità di continuare a sognare, di trascendere il tempo e lo spazio attraversol’immaginazione, ispirata dall’affermazione che l’ornitologo Robert Stroud pronunciò nel momento della liberazione dalla prigione di Alcatraz, quando dichiarò, appunto, che, da quel momento in poi, si sarebbe dedicato a “misurare le nuvole”.
Le visite guidate sono previste sabato, domenica e lunedì, alle 11 e alle 17. Fino a esaurimento posti.
Per saperne di più e prenotare
tel. 081 197 37 254 
info@madrenapoli.it
In  foto, l’opera di Daniel Buren