Vanno alla ricerca di storie i giovani visitatori di mostre o fiere del libro che albergano nei vari padiglioni dei paesi d’ogni continente. Non potrebbe esserci altro significato o chiave di lettura per chi s’accosta a tali kermesse, soprattutto quando i partecipanti appartengono al mondo dei meno adulti sotto il profilo anagrafico, perch sotto altri profili i giovani dimostrano molte volte di essere più adulti, intelligenti e perspicaci di quelli di maggiore et .
L’ETERNO CONFLITTO TRA BENE E MALE
E’ il rincorrersi della ricerca di mondi, a volte fantastici a volte meno, tutti attraversati da storie, belle o meno belle, che invitano quasi sempre alla riflessione sulla travagliata storia dell’umanit  in eterno conflitto nella scelta tra bene e male. Non poteva percorrere sentieri diversi l’interessante “Fiera del libro per ragazzi” che si è tenuta a Bologna dal 28 marzo al 2 aprile, un evento internazionale per presentare le realt  pubbliche e private che proprio a Bologna si occupano di letteratura, illustrazione, editoria per bambini e ragazzi, ma più in generale, e questo è l’aspetto interessante, di educazione alla lettura.
UNA LUNGA AVVENTURA
Bologna Ragazzi Award è, dal 1966, la competizione cui aderiscono, ogni anno, gli editori di tutto il mondo. Il Premio, che intende riconoscere i libri migliori dal punto di vista del progetto grafico- editoriale, si colloca fra i più ambiti riconoscimenti del settore grazie al fondamentale ruolo degli editori che inviano in ogni edizione le loro migliori produzioni, garantendo un’eccezionale qualit  delle candidature. E’ una lunga storia di collaborazioni internazionali, di spirito di comunit  culturale ed economica che guarda avanti, perch i più piccoli incarnano il futuro. Quest’anno il Bologna Ragazzi Award ha festeggiato i 50 anni e, per l’occasione, la Fiera e l’Universit  di Bologna, hanno reso pubblico attraverso il proprio Centro di ricerca in Letteratura per l’infanzia, il risultato dell’indagine sui vincitori di questo primo mezzo secolo del premio, offrendo una lettura dell’evoluzione del libro per ragazzi degli ultimi 50 anni la ricerca, un percorso tra i volumi e gli albi illustrati premiati durante la Fiera internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna dal 1966 a oggi, la narrazione di una lunga avventura che si snoda lungo l’arco di cinquant’anni di storia.
COLTIVAZIONE BIOLOGICA E DEFICIT ALIMENTARE
Un’avventura fatta di illustrazioni, racconti e sperimentazioni grafiche che artisti ed editori di tutto il mondo hanno creato e pubblicato per i lettori più giovani. L’edizione di quest’anno del Premio ha segnato l’arrivo di 1250 titoli da 42 Paesi, suddivisi in 4 categorie fiction, non fiction, new horizons e opere prime. Il 2015 è anche l’anno di Expo e del suo tema “Nutrire il Pianeta”. Per quest’occasione il Bologna Ragazzi Award ha presentato una sezione de premio Book & Seeds/Libri & Semi, 205 titoli dal mondo che concorrono ad aprire un proficuo confronto sui temi dell’agricoltura, della coltivazione biologica, della biodiversit , dell’abbondanza e del deficit alimentare, della nutrizione, della sicurezza e della cucina. C’è di che stare allegri, dal momento che una “Fiera del Libro per Ragazzi” sembra porsi in modo convincente il tema del futuro del Pianeta e dei suoi abitanti. Un tema che finora altre “Fiere”, altrettanto autorevoli, pare abbiano ignorato, con buona sorte della tanto invocata salvaguardia del Creato da parte di Papa Bergoglio.
LA LETTURA AL SUD
La riflessione finale riguarda la mancanza di iniziative analoghe nel Mezzogiorno dove (isole comprese) meno di una persona su tre legge almeno un libro. Processi culturali che dovrebbero indirizzare le giovani generazioni verso l’esercizio della lettura, una gioventù distratta da altre amenit  e che alla lettura assegna e destina tempi inesistenti, quella lettura di cui avrebbero bisogno e che aiuta a diventare cittadini, giusto per raccogliere l’invito di Anna Sarfatti, autrice dell’interessante libro “Il pianeta nel piatto”, opera che tratta dell’alimentazione e del diritto al cibo, un appello a dare accesso al cibo, e quindi diritto alla sopravvivenza a quanti navigano tra mille difficolt  in tempi difficili e magri quali quelli attuali. Alle giovani generazioni, le più sensibili al futuro dell’umanit , pare che qualcuno in alto abbia deciso di assegnare maggiore attenzione se è vero che ad esse è affidato il futuro del mondo.
PREMIO STREGA BAMBINI
Nasce il Premio Strega Ragazzi, destinato ai libri per bambini, frutto dell’accordo tra Fiera del Libro per ragazzi, Centro per il libro e la lettura del ministero per i beni culturali e la Fondazione Bellonci. Il premio, ha spiegato Stefano Petrocchi, direttore della fondazione Bellonci, è un progetto che nasce per valorizzare l’eccellenza della narrativa per i più piccoli. Siamo certi che stanno per farsi strada storie davvero interessanti e utili per favorire l’autentica cultura, quella in grado di coniugare l’esatta e corretta ricetta capace di             6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBe
BtnBBBBRpeBKKKBYBBTBB DBeS pHKBUNIONBLBinterpretare una dimensione culturale in grado di sdoganare l’uomo dalla precariet  in cui è costretto a vivere da svariati anni, dalla dimensione di borghi millenari abbandonati a se stessi alle megalopoli, ingorghi invivibili senza esistenzialit .
LA BELLEZZA NEGATA
La Fiera chiude i battenti. M’inoltro nella citt , nel suo ventre, la citt  dei portici, della musica, degli Etruschi, quella medievale, del ghetto ebraico, quella delle vestigia spagnole, della valle del Reno, dei parchi e giardini, delle mille torri, delle acque nascoste e dell’incompleta facciata della stupenda basilica di san Petronio che si protende verso l’alto quasi a toccare il cielo.
A met  cammino della Strada Maggiore il cuore si stringe di fronte alla Basilica dei Servi di Maria la cui piena bellezza è negata da un mancato restauro. Quasi del tutto scomparsi gli affreschi esterni della fiancata sinistra prospiciente alla strada. Confiscata alla Chiesa con l’arrivo dei Francesi in Italia, la stupenda struttura è oggi propriet  del Comune.
Ma questa è un’altra storia. Alla prossima.

Per saperne di più
www.bookfair.bolognafiere.it/la-fiera/895.html