Riecco FranceDanse, dopo la pausa estiva. Fino al 23 novembre, fitto il calendario di appuntamenti della kermesse di danza contemporanea d’autore, realizzato dall’Institut franais Italia/Ambasciata di Francia in Italia con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati, dell’Institut franais e del Ministère de la Communication et de la Culture. Un’iniziativa realizzata grazie all’impegno di venti teatri e festival di diciannove citt  italiane Bolzano, Bressanone, Rovereto, Milano, Torino, Bassano del Grappa, Bologna, Forl, Santarcangelo, Prato, Terni, Civitanova Marche, Roma, Teramo, Napoli, Andria, Lecce, Catania e Palermo.
A Napoli, il 16 ottobre va in scena, all’Istituto francese di via Crispi 86, “Voir Naples duo 35” della compagnia La Veilleuse. Ospite di Nathalie de Saint-Phalle a Napoli per una residenza tra settembre 2010 e giugno 2011, Patrick Andr ha maturato lo spettacolo che si nutre dello sguardo sulla citt , di un’ esperienza vissuta, di immagini dal vivo.
Voir Naples è un duo il cui rapporto ruota intorno a una tavola rossa usata come mezzo astratto, la sua identit  si trasforma a seconda del nostro uso, e delle immagini che la attraversano essa è di volta in volta territorio, paesaggio, tavola, peso da condividere, bandiera, gioco di equilibrio, schermo, vestito… A partire da questo oggetto lasciamo che le nostre visioni della citt  sorgano in un tempo non narrativo, all’interno di una pratica che mescola a stretto contatto la danza e le arti visive.

Dal soggiorno a Napoli nasce una domanda come condividere la “cosa pubblica”?
La nozione di repubblica come organizzazione di riferimento ossessiona questo progetto come contrattare il rapporto dell’uomo con la legge comune? Essere a Napoli è riconsiderare il nostro modo di vivere insieme, misurare i giochi di equilibrio che questo comporta, anche all’interno di una citt  europea. Attorno a questa tavola rossa, metafora di ciò che si potrebbe chiamare nostro “bene comune”, negoziamo trasferimenti di pesi, equilibri e scambi, che sono alla base di ogni possibilit  di coesistere”. Ideato e interpretato da Christine Jouve e Patrick Andr (le luci sono di Nicolas Guellier e la musica è firmata Bellini e Rolling Stones).

Orari dello spettacolo con ingresso libero
17.00 e 19.00
Alle 12.00 rappresentazione per gli alunni delle Medie dell’ EFN

Per saperne di più
institutfrancais-italia.com/it/node/1239

In foto, la tavola rossa, metafora del bene comune