Il patrimonio culturale delle scuole napoletane si apre alla citt .
Dal 2 aprile all’8 maggio, all’Archivio di Stato (Piazzetta del Grande Archivio 5), si aprir  la mostra del patrimonio culturale e storico-artistico delle scuole.
Si potranno osservare registri degli alunni, giornali di classe, registri dei verbali e dei consigli, stati di servizio del personale.

Le cronache e gli annuari prodotti dalle scuole consentono di ricostruire la storia sociale dell’educazione e dell’insegnamento a livello locale.

Le biblioteche conservano classici dal 500 all’800, contenenti sezioni specialistiche di grande interesse alla tipografia, al commercio, al diritto, all’elettrotecnica, alla tessitura, all’economia domestica.
Sar  possibile guardare arredamenti, album fotografici, medaglie, timbri, bandiere della seconda met  dell’800 e della prima met  del 900.

Saranno esposti un goniometro del costruttore Spano, un tellurio, un sestante, un galvanometro, un banco detto dei Melloni, opera del costruttore “Bandieri”.

L’associazione delle scuole storiche napoletane ha programmato tre Dialoghi per fare incontrare dirigenti ed insegnanti con i rappresentanti degli Istituti di alta cultura e delle Istituzioni preposte alla tutela e alla valorizzazione dei Beni culturali.
1) Valore e significato delle fonti documentarie scolastiche per la storia della citt  con Renata De Lorenzo e Guido D’Agostino (Sala Conferenze della Societ  Napoletana di Storia Patria 8 aprile 2014, ore 930).

2) Recupero e valorizzazione del patrimonio culturale, architettonico e storico artistico delle scuole
con Tomaso Montanari (Aula Magna Liceo Genovesi 8 maggio 2014, ore 930).

3) Confronti, riflessioni, proposte per il futuro
dell’Associazione con Ugo Bouch (Sala Teatro del Convitto Nazionale 20 maggio 2014, ore 1600).

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Per saperne di più
www.forumscuolestorichenapoletane.it

La foto è tratta dal blog/forum delle scuole storiche napoletane