Contaminazione creativa. Sabato 5 agosto 2017 alle 21, nella suggestiva cornice del Palazzo Risolo di Specchia in provincia di Lecce, il cantautore campano Saverio D’Andrea si esibirà in una performance inedita. Collegata alla mostra Le fil rouge (aperta fino al 12 agostoa cura di Viviana Cazzato.
Spiega la curatrice: «E’ una sfida a mostrare cosa può provocare in sé l’incontro tra arti diverse o fattori esterni, con libertà assoluta di scelta. Ogni artista ha legato la sua opera alla sua fonte di ispirazione, che sia una canzone, una musica, una poesia o altro».
Dopo aver lanciato il suo primo singolo Nomi cose città, D’Andrea l’ha accettata accettata insieme ai 31 31 artisti che hanno partecipato con le proprie opere, e ha voluto associare ogni episodio musicale della sua performance a un’opera esposta.
Le note di “Verso casa” saranno vestite dalle linee e le sfumature de “Il drago” di Claudia Del Giudice, “Tutti sanno che tutti sanno” darà vita a “L’orco” di Debora Malis; la ballata di recente pubblicazione “Lacuoratore” abiterà i colori e le forme de “Il conforto” di Viviana Cazzato, “Scompari raramente” darà voce all’opera “Tutti quelli che se ne vanno lasciano una traccia di sé” di Myriam Cappelletti. Queste e altre canzoni sposeranno per una sera le opere di artisti talentuosi provenienti da tutta Italia.
Ingresso libero
In foto, Saverio D’Andrea