“Una certa idea e pratica del verde” è il titolo della personale di Biagio Cepollaro, ospite della galleria Movimento Aperto (via Duomo 290 C- Napoli) da domani (ore 17) e fino al 19 dicembre. Cepollaro è un artista tattile, il rapporto con la materia delle sue opere è la costante del suo lavoro, a partire dalla autoproduzione del colore, alla vecchia maniera, con la base di giallo d’uovo «Odio i colori industriali spiega e l’unico modo per avere colori naturali è farseli da s». E proprio la sperimentazione della materia colore ha dato vita a questo progetto, concentrato sul verde, ottenuto dalla mescolanza di un giallo e di un marrone terra di cassel.
«Biagio Cepollaro spiega la gallerista, Ilia Tufanoè stato uno dei protagonisti della sperimentazione letteraria italiana degli anni ’80 e ’90. Il suo lavoro tende a trovare una sintesi tra antico e moderno, tra naturale e artificiale per indicare un possibile equilibrio tra esperienze diverse e contrastanti. In mostra ci saranno venti tele di misura media e piccola, collocate seguendo il ritmo della specificit  di ciascuna di esse. La tecnica è mista, cos come i materiali usati, prevale la tempera ma sono presenti anche bitume e olio».

E ancora, colla per piastrelle incisa con strumenti di vario genere, garze applicate, pannelli telati.
Nel suo testo critico, Eugenio Lucrezi scrive
«Che fa dunque un poeta che si vuole pittore nell’era della fine della raffigurazione e del tramonto dello Stile? Cepollaro non si dimentica della Storia, ne abita le macerie e riparte, appunto, dalla catastrofe del senso. Una certa idea e pratica del verde è il racconto di questa esperienza, nella quale il pensare e l’agire artistico si trovano a coincidere nell’avvicinamento accurato ai materiali da conoscere; nell’energia dell’interazione che mira a trasformarli ne sortiscono scritture che non tengono a mente il significato, e campi di colore che mutamente brillano».

L’appuntamento è per sabato 21 novembre
con un reading inaugurale cui parteciperanno con Biagio Cepollaro e Giusi Drago Viola Amarelli, Giovanna Marmo, Melania Panico ed Antonio Perrone. Sabato 19 dicembre la mostra si conclude con un altro reading, cui parteciperanno con Biagio Cepollaro e Giusi Drago Claudio Finelli, Costanzo Ioni, Angelo Petrella e Ferdinando Tricarico.

Nelle foto, alcune opere di Cepollaro in mostra