Arte e storia. Inaugurer  sabato 20 settembre 2014 alle ore 19.00, nella Chiesa dei Santi Apostoli (Via San Felice) a Nola, la mostra personale di Romualdo Schiano “Cesare Augusto – Leggi, Frammenti, Reperti”, in occasione delle celebrazioni per il Bimillenario della morte del primo Imperatore romano Ottaviano Augusto (14 D.C. – 2014), che si terranno a Nola fino al 14 ottobre. In collaborazione con l’associazione Meridies, infatti, è stato organizzato un ricco calendario per ricordare la sua figura; calendario che prevede parate, rievocazioni storiche, convegni, rappresentazioni teatrali, visite guidate, laboratori e, non in ultimo, la mostra d’arte contemporanea del maestro Romualdo Schiano.

Augusto, morto proprio a Nola nel 14 d.C., è uno dei personaggi più importanti della storia,
romana e non solo, per cui è giusto, che oggi se ne ricordi la figura, le azioni, il ruolo che egli ha avuto nella storia dell’umanit  e il significato della sua azione politica. Cose che lo stesso Augusto indica in un suo scritto, il noto “Res gestae divi Augusti” («Imprese del divino Augusto»), scoperto nel 1555 sulle pareti di un tempio di Ankara, opera di eccezionale valore documentario e storico perch l’imperatore ricorda, in 35 capitoli, tutte le sue imprese e le cariche ricoperte durante la sua vita politica, dal 44 a.C. al 14 d.C.
Ed è proprio questo scritto che ha ispirato le opere della mostra di Romualdo Schiano. Con questo ciclo di opere dedicate alla figura di Ottaviano Augusto, egli intende non solo celebrare il bimillenario della morte dell’imperatore romano, ma anche portare agli occhi di tutti il suo senso della pittura, che cerca di coniugare passato e presente.
L’artista napoletano, sempre attento alle problematiche sociali e culturali, fortemente proiettato alla rivisitazione ed attualizzazione del mito e della storia, trae ispirazione per rappresentare su supporti pregiati, l’attivit  militare, politica, civile di Ottaviano Augusto, ricorrendo a tecniche del passato filtrate attraverso il sentimento moderno. Le opere del ciclo “augusteo”, elaborate su tela d’Olanda, sono caratterizzate da tre colori topici della pittura di Schiano, molto ricorrenti nella pittura romana, di cui quella ritrovata a Pompei rappresenta la testimonianza più vera il nero, che il nostro artista ottiene dalla polvere nera di pietra proveniente dal Vesuvio; il giallo, di derivazione tufacea; e il rosso cosiddetto “pompeiano” che si otteneva dal cinabro. Ed è soprattutto questo rosso che richiama l’essenza della pittura antica.
Romualdo Schiano nasce a Napoli, è presente sulla scena artistica fin dal 1967, spaziando dalla scultura, alla pittura, dal disegno alla fotografia nonch alle performance. Diplomatosi nel 1965 Maestro d’arte in decorazione plastica all’ Istituto Statale d’Arte F. Palizzi di Napoli, nel 1967 nello stesso Istituto ha conseguito il diploma di Magistero in decorazione plastica. E’ stato nel 1973 docente di discipline plastiche presso l’Istituto d’arte di San Leucio di Caserta. Dal 1983 al 1985 l’artista esegue un ciclo di pitture denominato effetti rivissuti’ in cui interviene sulla tela recuperando frammenti di stoffe, di merletti, di antichi manufatti in un insieme pittorico-decorativo. Man mano il frammento materico si riduce e si estende il colore nasce cos dal 1986 il ciclo caratterizzato dal rosso pompeiano che prosegue fino ad oggi. Dal 2000 l’artista inizia una sperimentazione con l’utilizzo del computer che culmina nel 2003 e nel 2004 con le personali alle gallerie Il ramo d’oro e al MA in cui espone una serie di lavori di arte digitale dal titolo reperti industriali.
Dal 2003 al 2007 continua la sperimentazione associando la telecamera al computer, concludendo con due significative mostre, una di Video Arte al Museo Minimo di Napoli e l’altra, alla Galleria fotografica Tina Modotti di Acerra. Ha realizzato molte mostre personali, nonch collettive Anacapri – Casa rossa; Ischia – Antiche terme comunali; Amalfi – Antichi Arsenali della Repubblica; Ravello – Villa Rufolo; Germania, Monchengladbach – Universit  popolare; Alsdorf – Salone comunale per Europafest; Napoli – Galleria il Ramo d’oro; Orta di Atella – Convicinio; Acerra – Galleria fotografica Tina Modotti; Napoli – Museo Minimo; Germania, Colonia GallerieamRhein; Spagna, Bilbao “ARTEDER’82 Muestra Internacional de Obra Grafica; Napoli in Arte oggi in Campania; Bologna Arte fiera 88; Salerno al Tempio di Pomona; a Gaeta alla Pinacoteca d’arte comunale e tante altre.

In questo percorso espositivo, Schiano ha voluto celebrare un personaggio morto duemila anni fa, ma con lo sguardo rivolto al presente, alle tante necessit  che affliggono la societ  attuale, allo spirito riformista indispensabile per affrontare e risolvere i problemi da cui è attanagliato l’uomo moderno, in particolare il cittadino italiano.
La vita e l’opera di Augusto, dunque, che portò pace ai Romani attraverso il suo spirito riformista, è, secondo Schiano, ancora un messaggio valido per affrontare ta            6                 è« «nte problematiche presenti nella societ  attuale. Il percorso espositivo intitolato “Cesare Augusto-Leggi,Frammenti,Reperti”, presentato dal poeta Raffaele Urraro, sar  visitabile dal 20 al 27 settembre 2014, dalle 17.30 alle 20.00.

e-mailromualdoschiano@gmail.com

Nella foto, in alto, l’opera "Il potere"; in basso, "Res"