La voce dell’arte diventa un forte grido di denuncia sociale. “Per gli involontari di guerra” è la mostra installazione, curata da Antonello Tolve e Stefania Zuliani che l’artista Tomaso Binga (pseudonimo di Bianca Pucciarelli Menna, in foto) inaugura oggi alle 18,30, al Museo dello Sbarco di Salerno (in via Generale Clark 5), la sua prima personale nella citt  dove è nata, dopo anni di sperimentazione artistica tra scrittura, pittura, disegno, performance sulla scena internazionale. L’ iniziativa è della Fondazione Menna (centro studi di arte contemporanea) in collaborazione con il Museo dello Sbarco e Salerno Capitale.
L’esposizione dialoga con gli spazi e i contenuti storici del museo, costruendo un graffiante discorso poetico di sorprendente attualit  in un mondo dilaniato dai conflitti diffusi, dalla discriminazione, dall’odio. E confluir  in una inedita performance, accompagnata dalla musica della band Pinco Pallini Mariano Cuofano (voce e chitarra), Mimmo Laurenza (basso), Michele Vassallo (sassofono e tastiera), Serafina Perrotta (batteria).
Sar  anche un’occasione per presentare il volume Tomaso Binga. Scritture viventi (realizzato dagli stessi curatori della mostra, Tolve e Zuliani, pubblicato per Plectica Edizioni). L’artista, che vive e lavora a Roma, si è imposta nel panorama culturale con un nome maschile, ironico atto di contestazione contro i privilegi assicurati al mondo degli uomini.

La mostra potr  essere visitata fino al primo dicembre 2014

Per saperne di più
www.salerno1943-1944.com

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