“In-taglio”. Art1307 presenta la mostra che vede protagonisti artisti provenienti da differenti continenti. A Napoli, dal 20 aprile al 15 maggio 2017, nell’affascinante Villa di Donato e a Los Angeles con il titolo “A Cut Above”, dal 23 settembre al 28 ottobre, nella galleria d’arte “The Loft at Liz”.
Festeggia così i 10 anni di attività l’istituzione culturale che dal 2007 promuove il dialogo internazionale come mezzo di evoluzione artistica. E quale modo migliore di festeggiare se non attraverso lo scambio e mettendo insieme artisti di tre Paesi diversi (Italia, Stati Uniti e Giappone).
Dalla carta al tessuto, alla tela, al legno, al polistirolo, alla video proiezione, tutto può essere tagliato, manipolato, ricostruito e dare vita a qualcosa di nuovo e totalmente differente.
La collettiva prende vita da un progetto di Liz Gordon, guest curator, e sarà inaugurata giovedì 20 aprile alle 19, nella settecentesca dimora di piazza Sant’Eframo Vecchio, dove sarà possibile ammirare (previo appuntamento) le opere di Richard Aber, Emilia Castioni, Syuta Mitomo, Diane Silver, Felice Nicola Torcoli e Carla Viparelli. Sei artisti che adoperano tutti l’azione del tagliare al fine di realizzare i loro lavori. Forbici, lame, rasoio, taglierina, sega, taglio laser, i mezzi utilizzati per la creazione delle opere.

Nelle foto alcuni lavori in mostra a Villa di Donato. In alto un'opera di Carla Viparelli, al centro, quella di Emilia Castioni\ ilmondodisuk.com
Nelle foto, alcuni lavori in mostra a Villa di Donato. In alto un’opera di Carla Viparelli, al centro, quella di Emilia Castioni

Nicola Torcoli dipinge grandi tele figurative che poi scompone, tagliandole, in centinaia di strisce colorate che vengono successivamente ricomposte attraverso la tensione sul telaio, senza uso di colle, in modo da mantenere un assetto tridimensionale e uno spazio “vitale” tra le strisce di tela tagliata. Il risultato è una nuova opera ispirata a paesaggi urbani di stampo architettonico.
Emilia Castioni sceglie luoghi e persone come protagonisti delle sue opere. Il soggetto viene estrapolato dalla fotografia ritagliando i suoi margini così da poterlo installare, in modo del tutto casuale, sull’immagine di base, stampata su D-Bond, e creare una nuova opera. Lo spettatore è invitato a interagire spostando e ricollocando i personaggi a proprio piacere sull’immagine di base, dando vita ogni volta a una creazione inedita.
L’artista napoletana Carla Viparelli adopera, in via del tutto concettuale, il principio di base esistente nell’ologramma, ovvero la moltiplicazione: ogni singola parte di un tutto contiene l’intera informazione appartenente al tutto e, se viene tagliata, continua a riprodurre l’intero oggetto. L’azione del taglio laser di superfici di legno dipinto con figure floreali di cactus e l’installazione di video animazione, sono il suo mezzo artistico per esprimere il concetto di infinita riproducibilità della pianta, anche se parzialmente sezionata o distrutta.
Il giapponese Syuta Mitomo crea installazioni site specific con carte multicolore tagliate in piccolissimi pezzi che vengono inizialmente accumulati e ordinati in base alla colorazione. Successivamente queste carte vanno a comporre sezioni colorate che vengono installate sulle pareti dell’ambiente, in una sorta di percorso-viaggio ideale attraverso e dentro il luogo circostante, alterandone così la percezione, la storia e la realtà stessa.
Il californiano Richard Aber inizia con un semplice taglio sul bordo di un tessuto piegato e ribattuto per poi essere ulteriormente strappato e, infine, ricucito in modo da creare immense forme di tessuto dipinto, per lo più monocromo, che, piegate e manipolate danno vita a nuove sculture murali di grandi proporzioni.
E per finire Diane Silver, artista californiana che taglia in brandelli strisce di carta azzurra contenenti la stampa irregolare e casuale del codice binario, per raffigurare l’acqua, fonte di vita e di sviluppo. Le sue installazioni e i suoi lavori a parete rappresentano un omaggio alle acque del mare che circonda Napoli, una ricchezza della città da preservare e conservare.

Preview stampa martedi’ 18 Aprile 2017
Villa di Donato – piazza S. Eframo Vecchio 80137 Napoli
info@villadidonato.it

“Art1307” – Istituzione Culturale
Rampe Sant’Antonio a Posillipo, 104 – 80122 Napoli
Tel. 0039/081665456
www.art1307.com