Dopo la mostra all’istituto di francese in via Crispi, “I misteri tra Napoli e Parigi” arrivano, con un nuovo allestimento, nell’affascinante e inquietante sala delle carceri di Castel dell’Ovo. Un luogo che trasuda sussura e grida secolari.
E’ qui che la francese Tatiana Chafcouloff e la napoletana Maria Pia Daidone propongono il loro viaggio artistico attraverso le atmosfere esoteriche delle due capitali. Il vernissage sarà  domani, alle 17 , e come nella precedente sede, l’esposizione, realizzata in collaborazione con l’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli,  è curata da Maurizio Vitiello.
Qui potremo osservarla fino al 18 luglio, scandagliando le diversità ma anche le affinità delle due  autrici che, dopo un serrato confronto di idee, si sono espresse in opere differenti, pur accomunate da un unico fattore, la bellezza.
Maestoso il mantello di rame di Maria Pia,
sintesi alchemica della creatività, che abbiamo ammirato lungo la scalinata di Palazzo Grenoble. Delicata la mano di Tatiana nel trattegiare con la china i simboli della ville lumière.
E non vediamo l’ore di osservare come trovi collocazione l’unica opera realizzata a  4 mani: “San Gennaro e Saint Denis: analogie” che  racconta la morte per decapitazione toccata in sorte a entrambi i santi, con pochi essenziali elementi che danno i  brividi e muovono emozioni, concentrate in quell’unica pozza di sangue.
E poi tanto altro… Vi invitiamo a scoprirlo visitando la mostra che si propone come un labirinto di metafore dove Napoli e Parigi diventano sorelle di segreti.

“I misteri tra Napoli e Parigi”
Castel dell’Ovo,  via Eldorado, 3 Borgo Marinari- Napoli

Orario: lunedì/sabato: h. 09.00/13.00 – 15.00/19.00; domenica: h. 09.00/14.00
Fino a martedì 18 Luglio 2017

 

Castel dell'ovo | ilmndodisuk.com
Qui sopra, nella foto di Luciano Basagni, il mantello di rame realizzato da Maria Pia Daidone. In alto, opere delle due autrici