Con la mostra “The future of plastic” (opening oggi alle 18, fino al 27 settembre) di Maurizio Montalti, a cura di Marco Petroni, la Fondazione Plart (Via Martucci, 48- Napoli), presieduta da Maria Pia Incutti , continua a vivere il design con uno sguardo attento alle trasformazioni che attraversano la contemporaneit , alla luce del dialogo e della collaborazione tra campi applicativi apparentemente distanti.
Nell’ambito del neonato “Festival internazionale del design tradizione/innovazione/sviluppo sostenibile”, iniziativa che nasce da un bando e beneficia degli aiuti previsti dal POR FESR 2007-2013, la Fondazione Plart, definita “virtuosa” dall’assessore regionale alla cultura, Caterina Miraglia, ospita per la prima volta a Napoli la personale di Maurizio Montalti, una sorta di bio-artigiano, trasferitosi dopo la laurea in Ingegneria gestionale nei Paesi Bassi, dove ha frequentato il Master IM- Conceptuale Design in Context- presso la Design Accademeny Eindhoven, per poi fondare nel 2010 lo studio “Officina Corpuscoli” e organizzare il percorso progettuale “The Growing Lab”.
«L’Olanda è il paese che, come struttura, mi supporta e mi permette di portare avanti il mio lavoro. Ciò non sarebbe purtroppo possibile in qualsiasi altro Paese», spiega il giovane designer. Montalti, adottando un approccio trans-disciplinare, non si limita a creare oggetti su larga scala, ma di fatto li “coltiva” offrendo un’alternativa possibile nel binomio cultura-natura. Sfrutta la struttura reticolare dei funghi, il micelio, utilizzata come materia e come collante. I funghi, dopo essersi “cibati” delle sostanze presenti in scarti agricoli, fibre e materiali organici, danno luogo a un processo completamente naturale che conduce alla nascita di oggetti di uso comune come vasi, lampade, elementi di arredo di varie forme e funzioni.
L’allestimento espositivo, realizzato con il supporto dell’Ambasciata dei Paesi Bassi, rappresenta un’occasione imperdibile, offerta al grande pubblico, per conoscere la nuova frontiera degli oggetti “coltivati”, frutto del proficua collaborazione tra design e scienza con l’obiettivo di migliorare la qualit  della vita dell’uomo e del pianeta. «Riuscire a cambiare mentalit , spostandosi verso un’idea di produzione, dove il materiale è parte dell’ecosistema naturale», questa la mission di Maurizio Montalti.

Per saperne di più
www.fondazioneplart.it

In foto, la mostra e l’autore