E’ Luisa Terminiello, una giovane (poco più che ventenne) artista napoletana, la protagonista della nuova mostra che il servizio educativo inaugura al Museo Archeologico di Napoli (piazza Museo 19) sabato 19 settembre, alle 20.

L’esposizione, che rester  aperta fino al 19 ottobre, è curata Marco De Gemmis. Che cos la presenta «Equilibrio compositivo, una misura minimale, classica compostezza caratterizzano la serie di immagini fotografiche . Protagonisti principali delle “Osmosi” sono le sculture delle collezioni, unite ad alcuni giovani e androgini modelli su sfondi neutri e luminosi, corpo umano e corpo di marmo o di bronzo, corpo caldo e corpo freddo, accomunati dalla bellezza, trovano, con la regia di Terminiello, la maniera di compenetrarsi e dar luogo a inedite identit , dove nitidamente si confermano, senza confondersi, gli apporti delle due parti dai loro differenti modi di essere poeticamente vivi scaturiscono nuovi individui partecipi delle sostanze materiali sia della persona che della statua. In altre immagini i modelli, tramite una fusione non fisica ma concettuale, danno un’ulteriore forma a personaggi del mito».

In foto, una delle immagini in mostra