Non è il primo, n sar  l’ultimo dei francesi a essere colpito al cuore da Napoli. Il parigino Arno Boueilh è approdato sotto il Vesuvio, dal quale si fa ispirare ed emozionare da circa dieci anni dividendo il suo tempo tra arte e famiglia napoletana. L’artista ispolvera la tradizione pittorica d’oltralpe en plein air dipingendo paesaggi, soprattutto Posillipo, tra mare, campagne, ruderi antichi e architettura moderna, catturando una surreale atmosfera di tranquillit .
L’esposizione all’istituto francese di Napoli (in via Crispi 86) Scuola di Posillipo revisite si inaugura gioved 16 aprile alle 18. 30 (la sua prima personale) è organizzata in collaborazione con la galleria napoletana Piero Renna Arte Contemporanea (Prac). Scuola di Posillipo revisite si propone di mostrare allo sguardo degli spettatori i soggetti classici posillipini (Palazzo Donn’Anna, Marechiaro, Monte Coroglio ) che incantarono artisti come Pitloo e Gigante ma anche testimonianze più recenti come gli ex-casali la stazione della funivia (bagnoli/posillipo) e l’ItalSider di Bagnoli, che regna sovrana ai piedi della collina, traccia ancora viva di archeologia industriale. Vedute in un tacito dialogo tra ieri e oggi.

In foto, il Vesuvio dipinto da Arno Boueilh