Talento napoletano nato nel 1974, formatosi all’Accademia di Belle arti della sua citt , Salvatore Graf propone alla Fonoteca (via Morghen n. 31 C/F, Napoli) la personale “Amor vacui”. La mostra si inaugura marted 17 maggio alle 19.30 (aperta fino al 30). Dieci le opere in esposizione che rappresentano il cambiamento d’itinerario pittorico l’autore supera il figurativo e si abbandona all’astratto. Ci troviamo di fronte tele con campiture ampie quasi monocromatiche su cui innesta un segno pittorico essenziale, a dir poco, minimale. L’elemento “natura” vive ancora come fonte d’ispirazione, ma viene filtrato da una forte stilizzazione. Ecco , dunque, l’amore per il vuoto, dichiarato nel titolo di questa personale, per un vuoto che diviene significante, laddove assurge al ruolo di veicolo espressivo, riempiendo, grazie all’uso del colore, l’opera stessa e divenendone, quindi, parte integrante e rappresentativa. Un vuoto, perciò, che non essendo più tale, funziona al fine di una resa essenziale e depurata da ‘scorie decorative’.

Rocce, isole, atolli. In queste creazioni, Graf compie un’equilibrata sintesi del segno pittorico,
del figurativo simbolico, sino all’astrazione e alla raffigurazione tramite giochi e accostamenti di nuance vespertine, cromie primarie, pennellate dense e corpose, accanto a chiaroscuri in cui fondali netti sono rischiarati da improvvisi di luce e colore.

Artista a tutto tondo, appassionato di fotografia, oltre a dipingere, realizza oggetti e gioielli in ceramica.
Ha partecipato a varie collettive a Napoli e in Campania, tra cui l"Land Art Campi Flegrei" (2013), "Antologhia" negli spazi di Sabina Albano e "Gennaro" (entrambe 2014) , nonch alla II edizione di "Gennaro" (2015) al consolato onorario della Repubblica di Bulgaria a Palazzo Arlotta."Natura Narrante" è stata la suaprima personale sempre alla Fonoteca nell’ottobre del 2014; poi "Landscape Game" nel giugno 2015 alll’associazione AbbAbb".

per saperne di più
Fonoteca tel. +39081.5560338
Salvatore Graf tel.393464132638
salvatoregraf74@gmail.com

Nelle foto, quattro delle opere in mostra