Trasformazione è la parola chiave che apre le porte dell’Io e della saggezza innata. Perché tutto l’universo è in un continuo stato di mutamento.  L’alchimia, quel processo di trasmutazione degli elementi, una disciplina antica che abbraccia tutti i campi del sapere. La medicina, la chimica, la filosofia che si uniscono per dare vita a una visione universale di tutte le cose.
Gli alchimisti erano quei saggi che hanno dedicato la loro vita alla metamorfosi dei metalli. Lo scopo del loro operato era quello di portare l’animo umano a una evoluzione psichica e spirituale sempre maggiore, e di ricercare la sostanza ultima della materia per curare tutte le malattie e dare la vita eterna.
Giovedì 10 maggio alle 18,30 si inaugura al Medì, organo di mediazione dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli (Odcec) di Napoli in Piazza dei Martiri 30 la mostra Alchimia di Gabriella Gorini a cura di Francesca Panico, con la direzione artistica di Antonio Minervini.
In esposizione 30 opere del ciclo Alchimia in tecnica mista su carta giapponese incollata su garza, a cui si aggiungono lavori precedenti di medio e piccolo formato istallati singolarmente o assemblati tra loro.
Attraverso creazioni in piccolo formato (30×40), l’artista vuole cogliere l’essenza del passaggio di tutti gli elementi, che sta alla base del processo alchemico. Nella sua personale interpretazione, il vaso ha una speciale funzione di contenitore degli elementi vitali. E cattura l’attenzione dello spettatore l’apparire di segni simbolici come  la luna, il fuoco, i cuori.
«I suoi piccoli e raffinati lavori – sottolinea la curatrice- sono il tramite per superare le certezze, lasciandosi trasportare da un flusso di ciclica rigenerazione, dove tutto si trasforma continuamente».
Classe 1952, cagliaritana di nascita, Gorini vive e lavora a Napoli dove ha studiato scenografia all’Accademia di Belle Arti della città. Dopo aver svolto  attività di disegno e realizzazione di gioielli, si è imposta  sulla scena artistica contemporanea in collettive e personali.
Tra gli eventi di cui è stata protagonista, segnaliamo:  Riti di passaggio ed Effetti collaterali alla galleria Spazio Arte di Napoli oltre a Tessere allestita al PAN/Palazzo delle Arti Napoli. Ha partecipato  alla mostra itinerante “Il libro dipinto”, proposta al Castel dell’Ovo, alla Biblioteca Nazionale e all’Istituto per gli studi filosofici di Napoli. Presente anche a  “Napoli-Expo-Art-Polis” al PAN,  in “Percorsi individuali” alla Galleria Spazio Arte e “Spatium Vulcani” alla Galleria L’Atelier di Napoli.
Alchimia fa parte del ciclo è Cultura Energia Economica promosso dall’Odcec per rilanciare la crescita economica della nostra città attraverso la cultura.
In foto, particolare di un’opera

Per saperne di più:
http://www.odcec.napoli.it/