b> Dal 10 maggio la mostra D’Oltremare apre i cancelli al pubblico offrendo una serie di attivit  che la rendono area polifunzionale.
Il più importante centro fieristico e congressuale del meridione offre un nuovo format per vivere il tempo libero, lo sport, la cultura e la musica. Cittadini e turisti potranno godere di quella straordinaria area monumentale del 900, con i suoi 62 ettari che comprendono anche il Parco Zoo e l’Edenlandia.

Settanta proposte progettuali animeranno la Mostra e al costo di un solo euro si potr  usufruire di una risorsa fondamentale nell’area ovest della citt .
Il bando emanato, dal titolo “Isola delle Passioni”, avvier  una programmazione annuale di eventi e manifestazioni che permetteranno l’apertura continua del parco al pubblico, a cominciare dal periodo primavera-estate 2014.

Le attivit  saranno divise in cinque macro aree arte e cultura, intrattenimento, musica, sport/benessere e gusto.

Il Presidente Andrea Rea afferma che “L’isola delle Passioni” consentir  a Mostra d’Oltremare di essere un centro internazionale per la cultura, il benessere e l’intrattenimento, riqualificando in modo sostanziale la citt  di Napoli.
Nello stesso tempo, questo progetto reinterpreta in modo contemporaneo la funzione di un bene pubblico ed inoltre valorizza e renda viva oltre il 70% dell’area monumentale della Mostra. E’ un progetto importante che si realizza ma è anche un progetto di HUB che resta aperto per arricchirsi e migliorarsi.
Insomma la Mostra d’Oltremare vuole allineare la citt  di Napoli alle altre capitali internazionali e sperimenta un modello di bene pubblico partecipato ed integrato che diventa il centro di tantissime attivit  che altrimenti non avrebbero luoghi dove essere realizzate.

Con questa operazione il complesso fieristico si propone come sede ideale dove associazioni ed aziende incubate possono sviluppare manifestazioni
ed eventi in un contesto straordinario con il supporto di servizi e sicurezza.
Per saperne di più
press@mostradoltremare.it

In foto, un angolo della Mostra d’Oltremare