"Gerald Bruneau presenta Andy Warhol" . E’ la mostra curata da Maria Giovanna Villari e Ilaria Sabatino che si terr  allo Studio49 VideoArte, in Via Lungo Gelso, 49 Napoli venerd 18 marzo alle 18. Lo spazio, a pochi passi da via Toledo, ospita l’esposizione realizzata in collaborazione con la Galleria d’Arte le 4 Pareti, ospita nel suo spazio la mostra fotografica di Gerald Bruneau su Andy Warhol.
Bruneau fotografo, reporter, ritrattista performer, da subito viene travolto dall’universo warholiano fino a stringere una forte amicizia col padre della pop-art. Tale amicizia lo porter  a fotografare Warhol anche nei momenti in cui dipingeva, dando vita cos ad uno scambio culturale tra i due artisti. Grazie alle sue belle opere potremo ammirare e contemplare anche un altro lato dell’artista Andy Warhol, fino al 30 marzo da luned a sabato, 10/13 16.30/20.
Ecco come Villari sottolinea il percorso fotografico dell’autore «Le foto di Bruneau che ritraggono Wharol girano di galleria in galleria, quindi di casa in casa, tra una cornice e un’altra. In uno stile che a volerlo chiamare personale è restrittivo. Le foto sono come se fossero un’immagine presa da un film, e l’artista/pittore per cos dire le subisce e nello stesso tempo le incorpora, facendole proprie. Si può cosi riesanimare l’episodio paradossale raccontato dallo stesso Bruneau, quando, litigando con Wharol, getta per terra un portacenere, e in quel momento l’artista e l’oggetto è come si combattessero tra di loro, ciascuno seguendo una propria linea, e nello stesso tempo si fondono in una sintesi superiore».
Ma che cosa rappresentano queste immagini ? «Momenti nei quali- spiega ancora la curatrice- l’artista lascia che l’uomo o la natura procedano per la loro strada con autonomia. Un’autonomia massima in un soggetto, una persona, che si sta muovendo in libert . L’artista vigila, ma incorpora qualcosa che non è del tutto sua, ma è della natura. In questo caso dell’uomo che si sta muovendo.Le fotografie, per cos dire istantanee, sono un segno di questa dialettica, dove l’artista e la cosa stanno procedendo».
Ci troviamo di fronte a immagini datate ma allo stesso eterne, presenti, contemporanee. Calate in una realt  quotidiana in cui sia Warhol e Bruneau hanno avuto il ruolo di innovatori a New York. Come tanti altri nel tempo. La foto ferma un attimo di vita che può ripetersi all’infinito con altri nomi e volti.

Nelle foto, uno scatto di Bruneau dedicato a Warhol e la locandina dell’evento