Qualcuno lo definisce giovane emergente nonostante la data di nascita che si colloca negli anni ’50. Ma non conta, se hai alle spalle un’infinit  di progetti portati a termine e tanta voglia ancora di realizzarne ancora. Vittorio Cortini, artisticamente attivo a Napoli con la sua prima mostra datata 1970, è docente di pittorico al Liceo artistico statale di Napoli Santissimi Apostoli.
Oggi, alle 1830, inaugura la nuova mostra, nuova anche da un punto di vista tematico per la prima volta, infatti, mostrer  al pubblico i suoi progetti di oreficeria con la personale intitolata “Il tuo sorriso”. Ma ricordiamo che prima di questa mostra al laboratorio di Silvana Sferza, Artic49, in via Martucci, l’artista napoletano ha preferito restare un’incognita per il pubblico per quarant’anni, con un’interruzione natalizia, solo nel 2013, quando ha esposto i suoi lavori al ristorante Yao di Posillipo in una singolare personale, aperta da una performance con i suoi studenti, dedicata ai colori del Natale.
Fuori dal circuito espositivo per decenni per una decisione presa a caldo e determinata da tutto quello che anche nel mondo dell’arte può risultare spiacevole e respingente. Ciò non significa tuttavia che sia rimasto fuori dal gioco creativo. Tutt’altro. Nell’indipendenza e nel piacere dell’immaginazione, tra insegnamento e famiglia, ha dato vita a qualcosa di totalmente nuovo la Teta art , ovvero creativit  a 360 gradi tra pittura, recitazione, ballo, scenografia e musica, dove protagonisti sono sempre i suoi allievi.
L’esposizione odierna, con testo critico di Linda Irace, è patrocinata dall’associazione TempoLibero e da ilmondodisuk. I gioielli esposti ricordano le forme eteree ed enigmatiche presenti all’interno dei dipinti di Cortini, seguendo la grande tradizione napoletana dell’oreficeria e declinandola con fogge contemporanee.

In foto, La locandina della mostra e alcuni gioielli di Cortini