Raffaele Di Costanzo racconta la sua partecipazione alla mostra "Scrittura di luce" come fotografo.

La mostra di arte fotografica “Scrittura di luce”, nasce non solo come omaggio agli artisti Leonardo De Mango, Romolo Leone, Carla Leone ma anche per celebrare l’anno internazionale della luce di Unesco 2015. Organizzata e allestita dal presidente del Club Unesco di Napoli Fortunato Danise, negli appartamenti storici del Domenichino, al museo del tesoro di S. Gennaro, in via Duomo 179 fino al 23 novembre, ospiter  fotografie e altre opere artistiche che hanno come tema la luce. L’ingresso alla mostra è gratuito e gli orari di vista sono gli stessi del museo.
La presentazione ufficiale della mostra si è tenuta nella reale Cappella del tesoro di S. Gennaro, all’interno della cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta.

Percorsi di luce una esposizione dedicata alla luce, tramite diverse tecniche artistiche fotografia, pittura e scultura. Rappresentare la luce non è stato affatto facile, poich essa non essendo fisica assume diversi cromatismi, e contestualizzarla non è stata un’impresa semplice. Ogni artista ne ha contestualizzato il concetto la propria visione c’è chi addirittura ha utilizzato una tecnica ibrida di pittura tridimensionale.

Alla presentazione, patrocinata da Ficlu (Federazione Italiana Club e Centri Unesco), Regione Campania, Regione Puglia (presidenza del consiglio), Comune di Napoli, citt  di Bisceglie, citt  di Andria, citt  di Polignano a mare. Gruppo Consolare Napoli, e Arcidiocesi Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth (Commissione pastorale diocesana cultura e comunicazioni sociali) erano presenti, oltre Danise,la presidentessa Club Unesco di Bisceglie Pina Catino, il vicepresidente della deputazione Cappella del Tesoro di S. Gennaro Riccardo Carafa Duca d ‘Andria e il direttore del museo del Tesoro di S. Gennaro, Paolo Iorio.
Oltre chi scrive questa cronaca, ecco gli artisti che espongono Angela Perrini, Antonio Russo, Amedeo Persi, Davide Bellaggi, Davide Esposito, Emanuela Danise, Fortunato Danise, Michele Matino, Michele Volpicella, Monica Gisondi, Pasquale Manzo, Pina Catino, Raffaele Di Costanzo, Roberto Sibilano, Ruggero Micieli De Biase, Viviana Rotondo.
Dopo le presentazioni degli artisti c’è stato anche un concerto di musica corale diretto dal Ferdinando De Martino dove i Soprani e Contralti Giovanna Izzo, Gabriella Romano, Rossella Centofanti, Valentina Romano, Nadia Badolati, e i Bassi Salvatore Buonomo, Riccardo Limongi, Cosimo Stornaiuolo, si sono esibiti nei canti di Montserrat un repertorio di canti liturgici sacri in lingua Latina.
Un evento molto particolare, qualcosa che non può essere dimenticato da un giorno all’altro, l’imponenza e la maestosit  della cattedrale non passano di certo inosservati e hanno giocato una componente psicologica di tutto rilievo nella riuscita dell’evento. Peccato che a questa bellissima iniziativa culturale fossero presenti solo gli organizzatori e gli artisti, malgrado in numerosi inviti inviati . C’è da pensare che le persone oggi diano all’arte e alla cultura uno scarso valore, poich le priorit  sono cambiate la palestra, l’aperitivo al bar con gli amici, e i vari autoscatti da pubblicare sui social network, prove tangibili e inoppugnabili della loro sfrenata vita sociale e mondana, un rito che ha la priorit  su tutto e tutti, e come tali non possono passare in secondo piano, il resto è marginale. Ovviamente quando si è a corto di scuse si può sempre tirare in ballo lo studio e il lavoro, peccato però che la gente non brilli più di intelligenza e cosi quando dovevano essere al lavoro o a studiare il famoso autoscatto traditore ha rivelato che erano in tutt’altro luogo facendo tutt’altro che studiare o lavorare…

Per saperne di più
www.cappellasangennaro.it

Nelle foto, in alto, una delle immagini di Raffaele Di Costanzo intoitolata "Meeting". In basso, da sinistra, due scorci della cappella e un momento dell’esibizione del coro