Continua con successo la programmazione della quinta edizione di “Sorrento classica”, la rassegna di concerti diretta da Paolo Scibilia, appassionato e tenace organizzatore di concerti di musica d’arte, in questa estate calda e non solo per le temperature da record. L’Astana State Philarmonic Orchestra diretta da Abzal Mukhitdinov ha suonato nella suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco, presentando un programma di grande interesse. La prima parte è stata dedicata al repertorio tradizionale, con pagine di Mozart (Ouverture da “le nozze di Figaro”), Haydn (Sinfonia n. 103 “Col rullo di timpani”) Beethoven (Concerto in Re maggiore op. 61 per violino e orchestra) e De Falla (Danza spagnola).
Nelle vesti del solista abbiamo ascoltato rispettivamente Lea Akhmetova e Maria Urushadze, entrambe tecnicamente impeccabili, come tutti gli archi dell’orchestra, perfettamente intonati, nonostante le condizioni non favorevoli, con afa a livelli massimi e umidit  elevatissima.
Come anticipato, la parte di maggiore interesse è stata la seconda, interamente dedicata alla cultura musicale del Kazakhstan. Protagonisti di questa sezione sono stati due strumenti tradizionali, il Dombyra e il Kobyz. Il primo è uno strumento a corde di legno, capace di evocare sonorit  ancestrali, che affondano nella notte dei tempi. Il Dombyra racconta storie di nomadi, testimone sonoro di antiche vicende, diffusissimo nella societ  kazaka, al punto che non è esagerato affermare che in ogni famiglia ce n’è uno. La musica popolare kazaka interpreta la storia di un popolo amante della libert , abituato a vivere in spazi sconfinati, quali quelli di un Paese che si estende nel cuore dell’Asia centrale dal mar Caspio fino alla Cina e all’Uzbekistan. Voce di quelle steppe, di quelle dimensioni senza fine e senza tempo è il Kobyz, uno strumento usato dagli sciamani per i suoi poteri divinatori. Lo strumento è un liuto a due corde, ottenute intrecciando 50-60 crini di cavallo; è ricavato da un unico pezzo di legno rivestito di pelle di cammello. Il concerto di Sorrento è stata un’occasione speciale per visitare quegli spazi, per conoscere una cultura affascinante e misteriosa, di cui siamo particolarmente grati a Scibilia, che ancora una volta ha colto nel segno.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
9 luglio, in anteprima italiana NYSA NATIONAL YOUTH STRINGS ORCHESTRA ACADEMY OF LONDON (composta dai migliori giovani strumentisti ad arco inglesi e spesso diretta dal celebre Sir Neville Marriner), Enrico Fagone (uno dei migliori contrabbasisti al mondo) e Damian Iorio – direttore ospite della London Philharmonic, BBC Symphony BBC, Netherlands Radio Philharmonic, St. Petersburg Philharmonic, Sinfonica RAI e Verdi di Milano). Programma trascrizioni per archi da Verdi, Verdi, Koussevitsky, Mendelssohn.

1 agosto, S.C.S. SORRENTO CLASSICA FESTIVAL SIMPHONY ORCHESTRA, Leonardo Quadrini direttore. Programma colonne sonore originali e musica classica da Film. 3 agosto, recital del pianista russo EUGEN RJANOV, in anteprima ed esclusiva nazionale (vincitore del Queen Elisabeth Competition Bruxel 1964, erede didattico di Franz Liszt da 4 generazioni.). Programma “Romanticismo, Tardo- Romanticismo e Sperimentazione Novecentesca Opere di Chopin e Skrjabin

In foto, Astana State Philarmonic Orchestra