Enzo Moscato tra  palcoscenico e scrittura. Venerdì 3 febbraio (alle 21, con replica sabato 4) a domenica 5 (alle 18) va in scena al Nuovo Teatro Sanità di piazzetta San Vincenzo, Tempo che fu di Scioscia, tratto da una sua recente raccolta di racconti. Lo spettacolo, interpretato da Tina Femiano, accompagnata dalla voce di Carmen Femiano, per la regia di Mario Gelardi, narra alcuni episodi avvenuti durante le quattro giornate di Napoli (il biglietto costa 12 euro, prenotazioni al numero 3396666426).
Sotto i riflettori le quattro giornate di Napoli.  L’autore utilizza una lingua arcaica e modernissima per descrivere come i cittadini si ribellano ai tedeschi. Inserite nellla  grande cornice del ‘900, queste microstorie puntano recuperare la memoria storica collettiva, oltre gli schemi delle categorie. Non esitono vinvitori e vinti, ma solo persone.
«E’ un piccolo affresco – dice Moscato- senza la solita separazione dicotomica, in bianco e nero, delle cose e le persone, con i Napoletani, puri e buoni, da una parte, e i tedeschi, bruti e bestie, da quell’altra. Con i martiri e gli eroi, da un canto, e i vigliacchi e gli assassini, simmetricamente opposti a quelli».

Enzo Moscato | ilmondodisuk.com
Qui sopra, la copertina del libro. In alto, una scena dello spettacolo con Carmen e Tina Femiano

Spiega il regista: «Abbiamo scelto quattro tra i racconti presenti nel libro: Pedamentina, storia di una madre che ripete ossessivamente i gesti che hanno segnato la morte tragica dei propri figli; Bagattelle per un altro malinteso, squarcio amaro e violento sulla tragica morte di una giovane prostituta; Zwdi Taiblék Waise, romantica narrazione su una cantante cieca ed infine Tizzano, l’avventurosa e brillante storia di un giovane in piazza Dante. Nella nostra messa in scena, i ricordi sulla Napoli della seconda guerra mondiale sono accompagnati dall’eco delle romantiche canzonette dell’epoca, che sembravano evocare un mondo irreale, con uno stile asciutto».
L’attore e drammaturgo partenopeo firma anche il terzo volume  della collana dedicata al Teatro serie oro, ideata e diretta dalla scrittrice e giornalista Anita Curci, per la Kairòs Edizioni, Lacarmèn. Una drammaturgia che si offre come un lungo racconto con più piani narrativi. Il libro, che sarà presentato oggi alle 18, alla libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri, riprende la  celebre figura di Carmen. Moscato parte, infatti, proprio dal racconto originale e mette in scena lo stesso autore, Mérimée. Trasportandolo, però, in una Napoli che oscilla dai tempi dell’immediato dopoguerra a quelli del post terremoto del 1980.
Per saperne di più:
info@nuovoteatrosanita.it
tel. 3396666426
www.nuovoteatrosanita.it
 

Tempo che fu di Scioscia
venerdì 3 e sabato 4 febbraio, ore 21.00
domenica 5 febbraio, ore 18.00
Nuovo Teatro Sanità, piazzetta San Vincenzo, Rione Sanità – Napoli