“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale…” sono i versi di Eugenio Montale a dare il ritmo alla pennellata di Raffaella Simone che fa della parola, prima ancora che dell’immagine, il soggetto dei suoi quadri, in mostra da oggi, 30 marzo alla filiale di Cava de’Tirreni di Banca Sella Arditi Galati.
Dieci dipinti su carta in tecnica mista in cui scrittura e disegno si fondono e si sovrappongono i materiali carte di diverso spessore e grana, tessuti sfilacciati, pigmenti di colore in polvere e cera.
Un universo d’arte in cui fluttuano la poesia, la letteratura, l’arte.
Un coacervo di energie diverse in armonia dinamica che ricordano le evoluzioni dell’amore, tema portante della mostra. Un sentimento fatto di scoperta e di nuovi linguaggi, di ricerca di equilibrio tra elementi un tempo sconosciuti fra loro. Se Montale da il titolo al progetto, altri sono gli autori tirati in ballo Shakespeare, Baudelaire, Rimbaud, Whitman, Prevert, Garcia Lorca, Woolf, Alda Merini.
Il tema dell’amore declinato dunque in luoghi e epoche diverse, “poeti che con diverse modalit , ma con simile ed intensissimo potere evocativo hanno trattato questo tema” spiega l’artista romana che racconta “trascrivo i versi su piccoli frammenti di carta, come appunti o ricordi e utilizzo pagine di libri strappati, simili a preziosi reperti, inserendoli nel disegno o nel dipinto, che raffigura corpi di donne e uomini, particolari di corpi caratterizzati da una forte carica sensuale”.
Banca Sella Arditi Galati prosegue cos il suo progetto d’arte dando spazio alla creativit  italiana. La mostra è a cura di Monna Lisa Salvati con l’associazione Studio7.

Raffaella Simone “Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale”
Banca Sella Arditi Galati
Corso Mazzini 227
Cava de’Tirreni
Dal 30 marzo al 4 maggio
Info www.associazionestudio7.it

Nelle immagini, un’opera in mostra