Potr  mai la coincidenza con una partita, seppure importante, essere tanto determinante da contenere cos drasticamente il numero degli spettatori di un concerto gradevole e di altissimo livello? La domanda è retorica, ma tant’è, che piaccia oppure no. Sabato 3 maggio i napoletani avevano ben altro da fare che godersi il fantastico concerto proposto dal Maggio della Musica nella abituale sede di Villa Pignatelli.
Protagonisti della bella serata il sassofonista argentino di origine italiana Javier Girotto e l’Atem Saxophone Quartet. “Improvvisazioni” è il titolo della performance, che ha visto Girotto passare con disinvoltura dal sax soprano al sax baritono ai flauti andini, dall’inconfondibile sonorit  pastosa e vellutata. Bravissimi i componenti del quartetto David Brutti, Matteo Villa, Davide Bartelucci e Massimo Valentini, impegnati in un dialogo serrato con il solista che non ha fatto registrare nessuna traccia di cedimento della tensione.
I cinque musicisti hanno presentato brani che risultavano dalla contaminazione di generi, forme e linguaggi, quali il jazz, il tango, la fusion, senza trascurare espressioni della tradizione classica e del repertorio popolare. Il pubblico, non folto, ma molto motivato e attento, ha particolarmente apprezzato i brani in programma “La poesia”, “Il senso della vita”, “Nahuel”, “Morronga la Milonga”, “Suix”, “Che querido Che'”, “Araucanos”, “Maradona è meglie e Pel” e “La luna”. Girotto ha gi  collaborato con tantissimi grandi musicisti, tra cui il direttore della rassegna del “Maggio”, Michele Campanella, con il quale ha inciso un disco di improvvisazioni jazzistiche su musiche di Ravel e Debussy.

Gioved 8 maggio
Alle 20.30 nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli si esibiranno David Romano, Diego Romano e Michele Campanella

Per saperne di più
www.maggiodellamusica.it/

Nella foto, in alto, Javier Girotto; in basso, Michele Campanella