Come si fa poesia oggi. E quali sono le mutazioni dello stile, in un’analisi di autori differenti. E’ il cammino che si propone il volume “L’evoluzione delle forme poetiche” a cura di Ninnj Di Stefano Bus  e Antonio Spagnuolo (Kairòs editore, pagg. 784 euro 20) che si presenta luned 11 marzo ore 18.00, in un evento curato da Monica Florio, alla libreria Loffredo in via Kerbaker 19/21 (Napoli). All’incontro con Antonio Spagnuolo, intervengono Enzo Rega, Maurizio Sibilio e Maurizio Vitiello. Legge Mariarosaria Riccio.
Il volume è un archivio storico che ha come platea la scuola e mette insieme un gruppo di poeti per valutarne le differenze, lungo il tempo e la sperimentazione, attraverso tutte le declinazioni delle avanguardie, mostrando la migliore produzione dell’ultimo ventennio (1990-2012). Un modo interessante per accostare i giovani a un genere letterario relegato , quasi sempre, nelle librerie in angoli esigui e remoti dalle novit  editoriali. E, soprattutto, per diffondere la conoscenza di fenomeni linguistici capaci d’interpretare la realt  forse meglio di qualsiasi altro tipo di scrittura.
Giovanna Bemporad, Franco Buffoni, Giuseppe Conte, Luciano Erba, Giovanni Giudici, Mario Luzi, Alda Merini, Elio Pecora, Umberto Piersanti, Giancarlo Pontiggia, Giovanni Raboni, Davide Rondoni, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto, Sandro Angelucci, Leopoldo Attolico, Maria Grazia Calandrone, Yvonne Carbonaro, Nazario Pardini, Ugo Piscopo, Daniela Quieti, Luigia Sorrentino, Roberto Maggiani, Emanuele Marcuccio, Paride Mercurio, Giuseppe Vetromile sono alcune tra le voci contemporanee poetiche presenti nel testo.

CONTEMPORANEO/ A BARI L’ASTRATTISMO TOTALE

Da venerd 8 a luned 11 marzo l’ArteStudio-gallery di Benevento è presente all’expo/arte “Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea”– di Bari con il gruppo campano “Astrattismo totale” costituito da Giuseppe Cotroneo, Mario Lanzione e Antonio Salzano.
La galleria beneventana esporr  anche opere di Renato Barisani, Bruno Donzelli, Fabio Mariacci e Domenico Spinosa.
L’Astrattismo Totale nasce con il periodo delle “Carte Veline” degli anni ottanta, prodotto da Mario Lanzione che è tra i primi artisti a sperimentare l’idea di mettere insieme i due opposti concetti razionali e irrazionali dell’Astrattismo, portando avanti una ricerca che coniuga la pittura Informale con quella Geometrica. Un’idea che, oggi, grazie all’aggregazione con l’Artestudio-Gallery di Benevento, condivide con Giuseppe Cotroneo e Antonio Salzano (per maggiori informazioni, 3339242084).

In foto, la copertina del libro dedicato ai poeti contemporanei