“Un’altra difesa è possibile”. Il Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione Campania presenta, assieme ad oltre 20 soggetti pacifisti e non violenti, una proposta di legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalit  di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile, non armata e non violenta”.
La rete promotrice e gli organizzatori aderenti puntano a raccogliere almeno 50 mila firme entro la fine di maggio.

L’obiettivo è quello di dare finalmente piena attuazione all’art. 52 della Costituzione (sacro dovere della difesa della patria) istituendo forme di difesa civile e nonviolenta in coerenza con l’articolo 11 (ripudio della guerra).
Finalmente saranno riconosciuti e regolamentati anche in Italia, come gi  avviene in molti altri Paesi europei, i Corpi civili di pace e verr  creato un Istituto di ricerche sulla pace e il disarmo.

Ma che cosa si intende per “difesa civile, non armata e non violenta”?

Sul piano normativo la formula è esplicitata nella legge 230 del 1998, che definisce «una modalit  di difesa della Patria alternativa a quella militare» che prevede la preparazione della guerra. La difesa civile, non armata e nonviolenta parte dal concetto di Patria più ampio rispetto ai soli confini e interessi nazionali, prevedendo una difesa delle istituzioni democratiche e dei diritti fondamentali dei cittadini, senza l’uso della violenza ma con strumenti nonviolenti, come sperimentato in alcuni contesti storici internazionali.
«Stiamo proponendo questa legge che non è semplicemente pacifismo, vogliamo la creazione di un Dipartimento nel Governo italiano per una difesa non armata e non violenta». A parlare è padre Alex Zanotelli, il padre comboniano (foto) ispiratore e fondatore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale.

L’elenco delle sedi per la raccolta firme in Campania si trova su
www.pacedisarmo.org

Per saperne di più
angelica.romano@unponteper.it
info@pacedisarmo.org
www.difesacivilenonviolenta.org