Riesplode a Positano la voglia estiva di libri. Con la XXIV edizione della rassegna letteraria presieduta da Aldo Grasso, Mare, sole e cultura. Che avr , per il 2016, come tema "I volti di Dio. Religione e violenza sulle due rive del Mediterraneo", ispirata alla più recente produzione editoriale. Debutta sabato 18 giugno (Palazzo Murat -ore 21.00), con il procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, autore de “Il contrario della paura” (Mondadori), che insieme a Giulio Giorello autore de “Il fantasma e il desiderio” (Mondadori) e all’editorialista del Corriere della Sera, Aldo Grasso, dar  vita ad una riflessione sul tema “I volti della giustizia”.
Gioved 30 giugno (Terrazza Marincantoore 21) Massimo Bisotti, autore di “Un anno per un giorno” (Mondadori) nel corso di una serata dedicata ai volti del passato, approfondir  alcuni temi fondamentali dell’esistenza umana, quali il tempo e la sua stretta connessione con il caso, il destino e il vero amore.

L’amore passionale e i suoi volti, invece, daranno forma alla serata che gioved 7 luglio (Don Alfonso 1890 Sant’Agata sui due Golfi ore 21.00) vedr  ospite Maria Elena Ferro, autrice de “Il secondo giro di giostra” (Cairo Editore), che insieme a Livia Iaccarino, Marina Ripa di Meana e Andrea G. Pinketts, autore de “La capanna dello zio Rom” (Mondadori), racconter  l’anima delle donne e indagher  i diversi volti della passione, raccontata senza fronzoli e con un linguaggio diretto e disincantato.

Marted 5 Luglio (Terrazza Hotel Le Agavi 21.00) Positano celebra “I volti di Bellavista”
nel corso di una serata dedicata alla vita e alla carriera di uno degli scrittori più amati d’Italia, Luciano De Crescenzo, autore di “Non parlare, Baciami” (Mondadori). Interviene Gianluca Mech. Durante l’incontro sar  proiettato il documentario “Cos parlò De Crescenzo” prodotto dalla Bunker Hill.

Venerd 8 luglio (Lido L’Incanto ore 21.00) Positano render  omaggio a una delle più note e versatili attrici del panorama cinematografico italiano.
Donna bellissima, amata, fotografata e desiderata, Ilaria Occhini, autrice del volume “La bellezza quotidiana. Una vita senza trucco” (Rizzoli) riveler  con Raffaele La Capria le gioie e le pieghe del loro amore coniugale, che vive da oltre cinquant’anni, e ripercorrer  con Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma e autore del volume “L’indegno” (Mondadori), i momenti più importanti di una carriera che l’ha vista impegnata con registi come Luchino Visconti e Luca Ronconi, e una vita vissuta in un continuo corpo a corpo con la bellezza.

Marted 12 Luglio (Terrazza Hotel Le Agavi ore 21,00) Gianfranco Ravasi, autore del volume “Le Beatitudini” (Mondadori), indagher  il messaggio evangelico,
attraverso il confronto tra le due versioni di Matteo e Luca, sottolineando come l’impegno per una maggiore giustizia nella vita terrena non possa prescindere da quella teologico-spirituale, dal riferimento al nostro destino eterno.
Nel corso della serata, il Cardinale Ravasi ricever  il Premio Internazionale di giornalismo civile, presieduto da Giovani Russo, conferito dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, presieduto da Gerardo Marotta, dedicato a Carlo e Salvatore Attanasio “in ricordo dell’impegno profuso per condurre nella loro Positano i fermenti e le testimonianze della cultura internazionale”.

Mercoled 13 luglio (Covo dei Saraceni ore 21.00) il vice direttore del Tg1, Gennaro Sangiuliano, autore di “Putin” (Mondadori), Gianni Oliva, autore del volume “Gli ultimi giorni della Monarchia” (Mondadori), e il direttore de Il Sole 24 Ore, Roberto Napoletano, analizzeranno i volti enigmatici e complessi degli uomini che hanno cambiato il corso della Storia. Da Umberto II, che ha anteposto gli interessi dell’Italia a quelli della Monarchia, offrendo la chiave di volta ad uno dei momenti più drammatici della storia del nostro Paese, a Putin, dipinto come nuovo Zar, capace di condizionare la politica internazionale e ridare dignit  al popolo russo.
Il finale è affidato venerd 15 luglio (Terrazza Hotel Le Agavi ore 21.00) a Giulio Tremonti, autore di “Mundus Furiosus. Verso la fine della lunga incertezza” (Mondadori) che insieme a Domenico De Masi, autore di “Una semplice rivoluzione” (Rizzoli) e al direttore dell’Espresso Luigi Vicinanza, prover  a delineare il percorso che l’Europa deve intraprendere per uscire dalla crisi che l’ha messa in ginocchio. Il Mundus furiosus è la definizione dell’Europa dopo la scoperta delle Americhe; ma Mundus furiosus è anche l’Europa d’oggi sempre più grande e sempre più vuota, confinata ai margini della grande storia.

Per saperne di più
www.maresolecultura.it

In foto, la Commissione europea a Bruxelles