Ad anticipare la stagione teatrale partenopea ci penser  AirotStartArt, la prima rassegna per compagnie in crescita, in programma dal 16 settembre al 2 ottobre. A ospitare gli artisti sar  lo spazio teatrale Quartieri Airots di Napoli, in via Carlo de Cesare n.9, gestito da Giuliano Pisano, Salvatore D’Onofrio e dalla compagnia Airots e nato nel novembre dello scorso anno. In poco tempo si è gi  ideato un format che si preannuncia di livello, con la messa in scena di tre spettacoli che scelgono diversi approcci.
Si parte venerd 16 settembre (ore 21) con l’unica data di “Le Petit Cinma” di e con Giovanni Circelli accompagnato dalla fisarmonica di Luca De Prisco. Uno spettacolo che porta a teatro cinema e musica in un personale percorso tra il grottesco e il surreale. Si tratta di una retrospettiva di video muti dall’impronta neorealista, girati da Giovanni Circelli, con protagoniste persone comuni, sostenute dalla musica improvvisata dalla fisarmonica di Luca De Prisco, mentre un attore in scena (lo stesso Circelli), agendo come silenzioso personaggio, ne accompagna la visione. « Nei miei filmati, racconta Giovanni Circelli – i personaggi che ho scelto, trovati in strada sono pescivendoli, operai, bidelli, senza fissa dimora, pescatori e rappresentano un’umanit  in un certo senso, non costruita ognuno di loro, ha mostrato un volto “vero”, spontaneo, che raggiunge note grottesche, surreali. Diventano vere e proprie maschere, una dimensione che ci riporta al teatro. In questo senso nel mio Petit Cinema, le immagini accompagnate, come in un vecchio film muto, da musica dal vivo, fanno riferimento al teatro. L’attore in scena, una sorta di osservatore della proiezione, chiude in qualche modo il cerchio di una forma d’arte completa».

La rassegna continua da venerd 23 a domenica 25 settembre (ore 21, la domenica ore 18)
con la giovane compagnia i bravi ragazzi, che porta in scena “Due x Due”. Si tratta di due atti unici, che fanno riferimento alla tradizione napoletana “Non più, mai cchiù” e “O presebbio” scritti a quattro mani da Giuseppe Di Gennaro e Luca Lombardi. L’intento è denunciare l’ipocrisia umana attraverso la quotidianit  di una famiglia in cui il padre viene ignorato o giocando sul paradosso dei personaggi del presepe che si ritrovano in Paradiso. La compagnia I bravi ragazzi, che con questo lavoro sono al loro secondo spettacolo, è nata nel 2015 dalla volont  di quattro giovani attori incontratisi durante i corsi all’accademia delle arti teatrali del Teatro Totò, e si inserisce in un progetto che intende creare un vero e proprio movimento culturale. In scena, i giovani attori Flavia Carenne, Giuseppe Di Gennaro, Gian Ferraiolo, Roberto Fiorentino, Luca Lombardi, Emiliano Parentato.

A chiudere la programmazione della prima edizione di AirotStartArt da venerd 30 settembre al 2 ottobre (ore 21, domenica ore 18) va in scena “Amor, ch’a nullo amato amar perdona” con Manlio Marano.
Un percorso tra il virtuale e il reale. Spinto dalla sua passione per il Sommo Poeta, Manlio Marano ha creato una pagina Facebook, la Divina Commedia Online, dove, ispirato dall’idea che Dante e la Divina Commedia sono patrimonio non soltanto dell’Italia, ma del Mondo intero, ha pubblicato alcuni video in cui i Canti del poema vengono interpretati da lui in diverse citt  del mondo. Un successo da 80mila like. Dopo l’esperienza sul web, con la stessa passione, Manlio Marano, questa volta dal vivo, racconter  uno dei canti più famosi della Divina Commedia, quello dei Lussuriosi, nella cui eterna poesia si racchiude la struggente storia d’amore tra Paolo e Francesca.
Il costo per la partecipazione, fissato in 10 euro, è irrisorio, in relazione agli spettacoli messi in scena, che sebbene creati da giovani artisti, sembrano preannunciare un inizio di stagione molto interessante. Dato che la sala contiene solo trenta posti è consigliata la prenotazione, telefonando allo 081 18498998 /3491735084 oppure inviando una e-mail all’indirizzo info@airots.it.

Nella foto, un momento di “Le Petit Cinma” e uno scorcio dello spazio dove si svolger  la rassegna