Trecentocinquanta anni fa, in una casetta nel cuore del centro antico della nostra antica città, nacque il figlio di un libraio. Lo chiamarono Giambattista, fu un lettore curioso e appassionato, studiò la filosofia, il diritto e molte altre cose, insegnò la retorica, allevò, con mezzi modesti, una numerosa famiglia… Visse in dignitosa povertà, morì, nel 1744, in una casa appena un poco più grande di quella in cui era nato, poco distante. Ci ha lasciato scritti geniali e meravigliosi.
La XXIV edizione del Maggio dei Monumenti è dedicata a lui (foto): Giambattista Vico. L’età degli Dei, l’età degli Eroi, l’età degli Uomini. E spiega l’assessore comunale allla cultura Nino Daniele:  «Il Maggio dei Monumenti è la più grande festa per la Cultura del mondo. Nel 350° anniversario della nascita di Giambattista Vico Napoli la dedica a lui. Egli ci è guida con la sua “Scienza Nuova” verso tante riscoperte. Da esse apprendiamo che la umana civiltà non si formò con la sola Ragione e con la sola logica ma con la fantasia e l’immaginazione. E con quella sapienza possiamo, forse, ancora salvarla».
Reading, spettacoli teatrali, conferenze, mostre, installazioni multimediali, visite guidate della città lungo i percorsi vichiani, affolleranno le piazze e i più bei siti monumentali di Napoli accompagnando i turisti e i cittadini alla scoperta e alla riscoperta della grande personalità di Giambattista Vico.
In primis un ciclo di conferenze e reading teatralizzati condotti da illustri studiosi del pensiero del filosofo: il Dialogo impossibile con Giambattista Vico immaginato dal professor Vincenzo Vitiello con Vincenzo Vitiello, Enzo Salomone e Paolo Cresta, il 5 e il 6 e il 26 e 27 maggio, nella sala convegni della Società Napoletana di Storia Patria al Maschio Angioino; una conferenza di Fabiana Cacciapuoti su Vico e Leopardi il 10 maggio nella Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore; un’altra conferenza su Vico in San Domenico sarà condotta da Biagio De Giovanni il 17 maggio; I giovani interrogano il Professore, un incontro pubblico con Fulvio Tessitore (data da definire); chiude il ciclo il 29 maggio il filosofo Gennaro Carillo con un conferenza su Vico nella sala Loggia al Maschio Angioino.
La musica, sempre presente nel programma primaverile cittadino, sarà eseguita nel corso dei weekend del “Maggio” con concerti “All’ombra di Vico” nella Villa Comunale, dove si trova un’imponente statua del filosofo. Protagoniste di questo progetto le fanfare delle Forze Armate che si esibiranno nella restaurata Cassa Armonica della Villa Comunale ripristinandone la storica funzione.
Ha inaugurato la rassegna musicale un grande concerto della banda della NATO intitolato Freedom Concert nella piazza d’armi di Castel Nuovo. Sempre nel castello, simbolo per eccellenza della città, ci sarà anche una rassegna di musica classica dal titolo Vico: la musica per virtuosamente operare al Maschio Angioino con concerti gratuiti ogni sabato e domenica. Un programma di concerti il sabato e la domenica di maggio per omaggiare il filosofo il cui simbolo e’ musicale, la lira, discesa da Mercurio, Apollo e Orfeo, “l’unione delle corde de’ padri, onde si compose la forza pubblica che si dice imperio civile”.
Una colossale statua in cartapesta alta dieci metri raffigurante Giambattista Vico e realizzata appositamente per il Maggio verrà installata in Piazza Municipio per tutto il periodo delle celebrazioni vichiane.
Evento speciale del Maggio dei Monumenti 2018 sarà lapertura straordinaria della Cappella di Santa Maria dei Pignatelli in Largo Corpo di Napoli dopo il recente restauro che ha portato a nuovo splendore questo gioiello del Rinascimento. L’evento inaugurale sarà realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa con un reading di Renato Carpentieri.
Il Maggio napoletano sarà inoltre caratterizzato da altri importanti eventi culturali tra cui Napoli città libro, la prima edizione napoletana del Salone del libro e dell’editoria che si svolgerà al Complesso Conventuale di San Domenico Maggiore dal 24 al 27 maggio con un calendario ricchissimo di oltre 100 eventi in programma.
Sempre nella “fabbrica della cultura” di San Domenico Maggiore ci sarà dal 31 maggio al 3 giugno il Festival CUT -Container di Poesia e Musica a cura della Fondazione Alfonso Gatto CUT; un nuovo festival che si propone di riunire, per la prima volta a Napoli, poeti e musicisti di fama internazionale tra cui Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Brittany Anjou, Sophie Auster, Danilo Rossi prima viola dell’orchestra del Teatro La Scala in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, Pedro Sa, Luana Carvalho, Domenico Lancellotti, Dario Sansone.
Per saperne di più sul programma
www.comune.napoli.it/maggiodeimonumenti2018