Terra di Mezzo” è lo spettacolo presentato da “AggregAzioni”, rassegna teatrale che ha completato il percorso di ” Brividi d’ estate” proposta da Il Pozzo e il Pendolo. All’Orto Botanico di Napoli, la regia firmata da Pina Di Gennaro, drammaturgia Pina di Gennaro, Anna Coluccino.
Il racconto di un viaggio come speranza, come possibilit  di trovare una vita a costo di andare lontano dai propri affetti, dalle proprie radici. Condizione di chi intraprende il lungo cammino dell’esodo umano, di chi fugge e bussa alle porte di nuovi mondi. Tre storie che si intrecciano. In scena, Elisabetta Bevilacqua, Marina Cavaliere,Serena Lauro, Alessandra Mirra, Francesca Ponzio, scenografia e costumi Rosaria Castiglione.
Cinque donne diverse tra loro una madre e una figlia alla ricerca di un fratello lontano, due sorelle prostitute promesse a due facoltosi americani, una donna misteriosa e aristocratica che viaggia sola con una storia che non è nota a nessuno. La nave diventa “la terra di mezzo”, in bilico tra la speranza e la paura, tra la partenza e l’arrivo, il luogo del cammino, del passaggio segnato da un continuo movimento, alla scoperta dell’altro.
In mezzo al mare, gli uni di fronte agli altri, come stranieri, nudi, senza nessun altro carico che se stessi, la diversit  diventa inconsistente. Per sopravvivere, ci si scopre, ci si “tocca”, ci si racconta, ci si incontra. Terra di mezzo diviene il luogo dell’incontro nella diversit , fino adarrivare compatte di fronte alla terra promessa. Il viaggio è compiuto, almeno in apparenza. Una barriera, una gabbia si alza sulla scena. C’è ancora un ostacolo da superare le regole del nuovo mondo.

In foto, un momento dello spettacolo