La mozzarella di bufala campana dop è buona e fa bene alla salute. Lo dicono i medici che ne sottolineano le propriet  antiossidanti. Sono i risultati di tre indagini differenti presentate ieri al circolo Savoia di Napoli su iniziativa del Consorzio per la tutela del formaggio mozzarella di bufala campana (presieduto da Domenico Raimondo e diretto da Antonio Lucisano), sponsor della manifestazione dedicata alle vele d’epoca. Ad affermarlo sono nomi autorevoli Germano Mucchetti (tecnologia alimentari, universit  di Parma), Domenico Corleto (gastroenterologia, Universit  La Sapienza di Roma) e dalla Federico II di Napoli Ettore Novellino (chimica farmaceutica e tossicologica) e Giancarlo Tenore (chimica e tossicologia degli alimenti).
Un modo per mettere il definitivo punto alla demonizzazione in corso da un bel po’ di tempo contro i prodotti provenienti dalla terra dei fuochi. Il fuoco- tengono a dire i vertici del consorzio campano- è solo quello di ben quindicimila addetti assorbiti dal settore che si dedicano con energia a abnegazione alla realizzazione di un prodotto artigianale, dalla tradizione radicata nei secoli.
Ridimensionata anche la percentuale di grassi che è davvero minima (poco più del 20 per cento) per un cibo sostanzialmente composto da acqua. Smantellato persino il luogo comune che il sale danneggia l’organismo. Non quando è in dosi appena sufficienti a donare quel sapore squisito a quel formaggio che sembra scolpito nel marmo. Che ispira artisti e poeti. E a cui lo scrittore francese (cittadino onorario partenopeo dagli anni novanta) Jean-Nol Schifano ha dedicato spazio e sentimento nel suo “Dictionnaire amourex de Naples” descrivendo il corpo tiepido della mozzarella che, oltre la pelle lucente e tesa, a ogni colpo di forchetta cattura le papille gustative in un irresistibile abbraccio erotico.
Capace di sedurre anche grandi chef che le dedicano ricette raffinate. Come la tartare di tonno su crema di bufala (dal formaggio sapientemente frullato) firmata Luigi Pomata o pomodori verdi fritti, farciti con quella candida bont  infarinata nel cuscus, da un’idea di Rosanna Marziale. Per tutti gli amanti di sapori genuini.

Per saperne di più
www.mozzarelladop.it

Nelle foto, la mozzarella di bufala campana dop e un momento della presentazione ieri al Circolo Savoia di Napoli