Curare l’immagine di una struttura culturale che, sin dalla sua costituzione, ha scelto l’innovazione come tratto caratteristico è un impegno stimolante. La continua ricerca di strumenti estetici e comunicativi mi aiuta ad aggiornare in tempo reale le strategie di promozione e presentazione dei vari prodotti e progetti che la Fondazione presenta sulla scena nazionale e internazionale del design.
Vivere il graphic design in relazione con un contesto dinamico ed esigente e’ saper vedere le cose da prospettive diverse, sotto una nuova luce, regalando possibilit  di nuovi punti di vista. Perch il design può essere applicato in ogni campo. ponendo solide basi nel confronto con gli altri e con il mondo, in una continua ricerca di innovazione, valori e significati. Come designer produco continuamente idee legate agli inviti, ai materiali informativi, al sito web e ai cataloghi della fondazione. Provo ad essere continuamente collegato all’attivit  quotidiana del Plart, una presa diretta con l’universo della Fondazione. La variet  delle attivit  mi fa sentire come un viaggiatore liberamente all’interno del mondo e di scegliere autonomamente gli oggetti che meritano la nostra considerazione.
La vera intersezione che d  forma al mio lavoro è quella in cui ascolto della committenza e stile personale si uniscono. Per la mia attivit  creativa il Plart costituisce un laboratorio progettuale privilegiato in cui riesco ad ottimizzare al massimo le mie idee.

*
direttore artistico Fondazione Plart

In alto, uno scatto di Antonella Russo