Un’officina creativa per costruire il futuro dei giovani con la grafica. E’ il progetto di sviluppo locale  realizzato dall’assessorato  ai fondi europei, politiche giovanili, cooperazione europea e bacino euro-mediterraneo della Regione Campania e dall’Accademia di belle arti di Napoli (foto), in partnership con Comune di San Potito Sannitico (in provincia di Caserta) dove ci sarà una delle due sedi. Un ‘idea sancita grazie a un accordo orizzontale di  collaborazione ex art. 15 Legge n. 241/90.
Spiega il direttore dell’Accademia partenopea,  Giuseppe Gaeta: «Questo progetto nasce dal riconoscimento di una esigenza reale, che tutti i giorni sperimentiamo nel nostro lavoro. Si va progressivamente perdendo la possibilità di mantenere in vita e produrre il ricambio di strumenti che non siano solo oggetto di conservazione museale ma che possano essere ancora strumenti di produzione e di ricerca. Anche un torchio calcografico è dotato di una propria poetica e di una propria connotazione culturale e espressiva, che, attraverso l’utilizzo dell’artista, attiva processi di contaminazione transgenerazionali tra sensibilità differenti. Questo a patto che sia possibile mantenerli in funzione o sostituirli con strumenti nuovi ma basati sulla medesima filosofia progettuale».
L’ officina artistica, infatti, punta  destinata alla  prototipazione e alla costruzione di torchi calcografici per la stampa d’arte, coinvolgendo circa 20 giovani (dai 18 ai 34 anni, che non studiano, né lavorano e  che risiedono in Campania): verranno formati con competenze specifiche, realizzazione di stampe, tecniche di incisione e conoscenze di arte contemporanea.
Un laboratorio permanente dove s’impara facendo le cose, puntando sul confronto culturale e sulla sperimentazione di metodologie di design thinking, per collegare i ragazzi con  giovani professionalità e artisti italiani, ma anche internazionali. L’ iniziativa verrà presentata pure a centri del Cilento e delle aree interne per attivare processi di avvicinamento dei giovani ai piccoli borghi e alle aree interne della nostra regione.
Per saperne di più
www.regionecampania.it
www.abana.it