Los Angeles incontra Napoli: secondo atto della mostra Latitude 34-40. Da oggi, gioved 4 fino al 30 novembre, Villa Di Donato (piazza Sant’Eframo Vecchio, Napoli) ospita le opere degli artisti napoletani e americani. Uno scambio culturale e artistico organizzato tra “Art1307 Napoli” e “LA Artcore Los Angeles”.

Il primo atto del progetto si era svolto a Los Angeles nello scorso mese di giugno e aveva visto la partecipazione sette artisti italiani all’estero: Marco Abbamondi, Caterina Arciprete, Mirko Baricchi, Fabio Borrelli, Stefano Ciannella, Daniela Morante, Gloria Pastore. Ora il secondo atto prevede lo scambio artistico nella citt  partenopea, con l’arrivo dei cinque artisti americani Richard Aber, Ann Gooding, Mark Steven Greenfield, Carlo Marcucci, Yoella Razili.

“C’è stato un ottimo riscontro in America racconta Cynthia Penna – soprattutto dagli “addetti ai lavori”, vale a dire: critici d’arte, storici dell’arte, giornalisti e galleristi. Bisogna dire che “l’offerta” di opere d’arte in California e in tutto l’Ovest americano è altissima, e quindi i nostri si sono confrontati con una profusione di artisti non solo americani, ma anche e soprattutto coreani, giapponesi e sud-americani che vivono e lavorano in California. Un panorama vastissimo di culture e di stili. Abbiamo notato che ciò che attira il pubblico americano è il tratto molto forte e violento: una pittura che immediatamente colpisce oltre al cervello anche lo stomaco: un piacere viscerale e istintivo dato da un’arte dura, forte e immediata. Non parlo di violenza in senso deteriore del termine, ma nel senso di pura energia”. “Inoltre continua la Penna – la presenza degli artisti sul posto è indispensabile, a causa dell’abitudine del pubblico americano a relazionarsi direttamente con l’artista sottoponendolo a una raffica di domande e spiegazioni a cui nessuno in America si sottrae”.

E conclude: “I cinque artisti americani che vengono a Napoli sono di totale differente estrazione culturale e artistica. Tutti diversi e interessantissimi con notevoli bagagli di vita artistica e grosse biografie alle spalle”.

Il console degli Stati Uniti con il suo staff sar  presente all’evento di inaugurazione del 4 novembre alle ore 18,30. Il catalogo è stato sponsorizzato dall’ambasciata Usa a Roma e dal Dipartimento americano di cultura.

Nelle foto, alcune delle opere in mostra